Pubblicato: Ven, Settembre 07, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

La maggioranza cerca di salvare la faccia sui vaccini


I bambini che frequentano le scuole dell'obbligo e non possono essere vaccinati per motivi di salute (che devono essere documentati) vengono invece inseriti in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati. Così il capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo intervento all'apertura del meeting "Le due culture" nel centro di ricerca Biogem. Parole accolte dall'applauso della platea. Qualcuno, tra i genitori dei minori, infatti, pensando che la proroga dell'obbligo sarebbe andata in porto, potrebbe aver forzato la mano e autocertificato una vaccinazione non ancora avvenuta. "La decisione presa mi fa pensare che l'audizione di ieri alla camera sia stata molto importante". Non essendoci ancora un'anagrafe nazionale né tantomeno un'anagrafe regionale (in Lombardia si partirà solo a fine anno) possono esserci casi - come chi, ad esempio, ha cambiato residenza, in cui i vaccini pur non risultando a Como siano invece stati fatti regolarmente. Lo ha detto all'Agi, Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. Ora, stando a quanto spiegano i relatori del decreto, l'obiettivo è quello di "trattare le politiche vaccinali con un provvedimento normativo ad hoc", il cui esame dovrà iniziare "nel più breve tempo possibile".

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Vaccini obbligatori per la scuola dell'infanzia, stretta della Regione che ha definito gli adempimenti da compiere per i vaccini prima dell'avvio dell'anno scolastico per i soggetti da zero a sedici anni. Per questo motivo si è deciso di affrontare questo lavoro nello strumento del ddl liberando il Milleproroghe, che assolve a funzioni diverse, da questa incombenza. "Siamo pienamente soddisfatti per la soppressione del comma 3-octie dell'articolo 6" dice Giannelli. Si tratta di un clamoroso dietrofront del Governo che con la circolare Grillo-Bussetti aveva concesso agli istituti scolastici la facoltà di accettare o no le autocertificazioni presentate dai genitori. Pertanto, considerando l'inammissibilità dell'autocertificazione, la confusione generata dalla circolare che si pone in contrasto con la normativa vigente e con l'emendamento Baldino-Bompane, l'ANP e la SIP, esprimendo il loro pieno apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal Parlamento, chiedono al ministro Bussetti ed al ministro Grillo il ritiro della circolare. I risultati dei controlli effettuati verranno comunicati con ogni probabilità già in giornata ai Nas di Roma, dopodiché avrà inizio il controllo della documentazione incrociando i dati raccolti in scuole e Asl.

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