Pubblicato: Gio, Settembre 06, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Sull'Ilva Di Maio tradisce i grillini e se stesso. Meglio così

Sull'Ilva Di Maio tradisce i grillini e se stesso. Meglio così

Inizialmente, gli acquirenti di Mittal avevano proposto un piano da 10.300 posti di lavoro entro il 2021, inclusi i circa 300 lavoratori delle affiliate di altri contratti elettrici e trasporti che erano invece esclusi dallo schema da 10.500 posti di lavoro proposto dall'ex ministro Carlo Calenda.

Al ministero dello Sviluppo economico la riunione ristretta comprende Arcelor Mittal, i segretari generali dei sindacati, i commissari e il dirigente responsabile per le crisi di impresa del ministero Giampietro Castano. "Siamo più vicini" ha spiegato una fonte sindacale riferendosi all'intesa possibile.

Una schermaglia avvenuta durante l'intervento del sindacalista, che aveva rinnovato le sue critiche al governo colpevole di "voler scaricare le sue responsabilità relative alla legittimità della gara sulle parti sociali".

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Per l'Ilva - ha detto in mattinata il ministro Luigi Di Maio a Radio Radicale - "queste sono ore delicatissime". Nelle trattative sindacali può trovare qualcuno che la pensa diversamente", dice Bentivogli, a cui risponde immediatamente Di Maio: "E un piacere dibattere con lei.

Prudenti i sindacati sull'ipotesi di chiudere con un accordo.

Novità che piacciono ai sindacati, e fanno si che stamattina al Mise si respira un'aria positiva. Inoltre c'è da parte degli acquirenti del gruppo siderurgico italiano l'impegno a formulare una proposta di assunzione dei dipendenti in esubero qualora ad agosto del 2023 "vi fossero ancora lavoratori che non avessero beneficiato di altre misure o opportunità previste dall'accordo o di assunzioni nelle Affiliate". Il clima "è pesante, ma noi non abbandoneremo il tavolo e andremo avanti per tutto il tempo necessario". Se avesse respinto la trattativa con l'investitore ArcelorMittal avrebbe dovuto rifinanziare l'azienda in amministrazione straordinaria per decreto, il 13esimo "salva Ilva".

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