Pubblicato: Gio, Settembre 06, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

MotoGP, Stoner come Lorenzo: sempre più vicino l’addio alla Ducati

MotoGP, Stoner come Lorenzo: sempre più vicino l’addio alla Ducati

La Ducati si appresta ad affrontare a Misano il GP di San Marino, il secondo appuntamento casalingo della stagione dopo la vittoria al Mugello di Jorge Lorenzo. Che le cose non andassero tanto bene fra l'australiano e la Casa di Borgo Panigale ci era sembrato quando lo abbiamo incontrato al WDW: in quell'occasione Stoner ha rinunciato a correre nella Race of Champions, adducendo di non essere ancora guarito. In un'intervista rilasciata al giornalista autraliano Colin Young è stato - come sua abitudine - molto diretto nel descrivere il suo rapporto con Ducati.

E infatti lo stesso Stoner ha rivelato che "la spalla non è un ostacolo a testare con la Ducati, mi sto già allenando e faccio motocross". Il recupero è allineato alla tempistica pianificata con la Ducati dopo il test di Sepang in febbraio. Come abbiamo visto domenica a Monza con la Ferrari però si possono avere due piloti molto forti, ma si possono anche combinare guai. Il due volte campione del mondo della MotoGP (2007 con Ducati e 2011 con la Honda), non ha peli sulla lingua, il problema non è la spalla, ma il fatto che in Ducati non lo ascoltino.

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Il pilota australiano ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport di non sentirsi integrato nel progetto Ducati e starebbe pensando di lasciare tale incarico.

"Niente mi darebbe soddisfazione più grande di celebrare un altro titolo con la Ducati". Ho suggerito da tempo cambiamenti che loro sembrano riluttanti a fare. "E se non usano i miei dati e il mio feedback, non me la sento di rischiare facendo test, visto che per ottenere risultati devi avvicinarti al limite".

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