Pubblicato: Mer, Settembre 05, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Il tifone Jebi in Giappone


Sono almeno 3 i morti provocati in Giappone dal tifone Jebi, il più potente segnalato nel Paese negli ultimi 25 anni. Secondo l'emittente televisiva Nhk citata dall'Agi sono oltre 600 i voli aerei cancellati in ragione del maltempo ma altre fonti parlano di quasi 800. Più di un milione di persone ha ricevuto un messaggio che consigliava di evacuare le loro case, mentre diverse migliaia di persone hanno ricevuto un più perentorio invito a lasciare le loro abitazioni e trasferirsi temporaneamente in uno dei 1.500 centri di accoglienza allestiti in tutto il Giappone. La nave, che era stata ancorata nella baia di Osaka, è stata spinta verso il ponte dai forti venti che imperversavano nella zona. Come riportato dall'Agi, prima dell'arrivo del tifone - intorno a mezzogiorno di oggi, ora locale, nella prefettura di Tokushima - sono stati emanati ordini di evacuazione per oltre 300 mila cittadini, di cui 280 mila soltanto nella prefettura di Kobe, dove Jebi è arrivato poco dopo, intorno alle due del pomeriggio. Le combinazioni esplosive delle piogge torrenziali, associate a raffiche di vento superiori ai 210 chilometri orari, hanno provocato l'allagamento dell'aeroporto del Kansai di Osaka - il terzo scalo del paese - costruito nel 1994 tramite un progetto futuristico su un'isola artificiale.

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Nelle 24 ore che segneranno il passaggio del tifone sono attesi fino a 500 millimetri di pioggia nel Giappone centrale, e 400 sul versante occidentale.

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