Pubblicato: Mar, Settembre 04, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Formula 1, Monza: la rabbia di Vettel

Formula 1, Monza: la rabbia di Vettel

Al 25mo giro Hamilton è in testa.il pilota della Mercedes ha approfittato del pit stop di Raikkonen, ora quarto, per allungare in testa. Il nativo di Heppenheim si è reso protagonista di diverse gare stupende in cui ha sfoggiato il suo talento (soprattutto in Bahrein e Gran Bretagna), ma in varie occasioni non è riuscito a tradurre in punti l'enorme potenziale della SF71H. A Monza si poteva sicuramente fare meglio, con un minimo di strategia. Probabilmente senza l'errore in partenza, la Ferrari avrebbe chiesto a Raikkonen di cedere la posizione al primo pilota per lottare con il rivale inglese, perciò Vettel si sarebbe piazzato almeno in seconda posizione.

La vicenda Raikkonen, e le ripercussioni che ha avuto sul Gp d'Italia, rappresentano forse il vero dazio sportivo pagato da Maranello alla scomparsa di Sergio Marchionne. Così Valtteri Bottas nell'immediato dopogara a Monza. Seconda fila per le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Per la storia, le caratteristiche tecniche del circuito e per le migliaia di tifosi che ogni anno riempiono gli spalti, il Gran Premio d'Italia è considerato uno dei più belli e rilevanti dell'intero Mondiale di Formula 1. A fare la differenza lo scontro con la Mercedes di Lewis Hamilton, che ha spedito il ferrarista dal secondo posto al diciottesimo, per poi braccare e superare anche Kimi e aggiudicarsi la vittoria di Monza. "Sentivo tanta negatività e questo mi ha incoraggiato, mi ha dato energia, poi sugli spalti ho visto tante bandiere britanniche, quei tifosi mi hanno dato l'energia", ha detto l'inglese, assolvendosi per il contatto iniziale con la Ferrari di Sebastian Vettel: "Penso che ci fosse abbastanza spazio fra noi". Un rumor che circolava fin dal GP Francia e che poi si è spento dopo la morte di Marchionne per poi ritornare forte in questi giorni a Monza, visto che la Ferrari sta tenendo in stallo il rinnovo di Kimi. La pole è stata un piccolo capolavoro, la gara convincente e splendida per abnegazione e tenacia, l'esito deludente ma solo perché una sosta troppo anticipata ha condannato Iceman a correre sulle uova, con delle gomme completamente cotte, un vulcano di caucciù con bolle che rendevano la guida impossibile. Giusto così. Come team ci prendiamo questo risultato, abbiamo fatto più punti della Ferrari. "Il campionato è ancora lungo e già si prepara la prossima sfida a Singapore".

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Dopo la pole position del sabato, Raikkonen ha lottato con le unghie e con i denti ma alla fine si è dovuto arrendere in Curva 1. Il giovane olandese attacca e supera Bottas al giro 16 anche se il finlandese della freccia d'argento non molla la presa. "Ma lui l'ha passata liscia, io ho avuto sfortuna perchè ho riportato un danno quando mi sono girato".

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