Pubblicato: Dom, Settembre 02, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Allegri: "Mi devono spiegare cosa significa giocare bene, a me piace vincere"

Allegri:

Ma all'interno di libere scelte di Allegri, talmente libere che - se in Spagna lo conoscessero appena un po' - eviterebbero di propinarci corbellerie. "Ho parlato con lui - ha spiegato - e abbiamo concluso che in considerazione del processo di adattamento a Torino e alla nuova squadra non sia con noi in questa 'finestra' di nazionale".

Un po' come successe dal 2002 al 2008 in Francia col Lione o, in tempi molto passati, dal 1913 al 1919 in Argentina dove fu il Racing Avellaneda a fare da padrone in uno dei cicli più vincenti della sua storia. "Il resto sono chiacchiere che giustamente vengono fatte, ma che a me non devono riguardare". Dobbiamo portare dei risultati importanti alla società.

Sembra esserci solo la Juventus nella testa di Cristiano Ronaldo. Ha segnato 15 gol, portando il Real Madrid sulle proprie spalle e conquistando un'altra Champions League. Questo dimostra come lui continui a lavorare e voler essere ancora il migliore e per noi questo è un vantaggio. Va però rinfrescato perché non vorrei si pensasse che domani si va a Parma contro una neopromossa a fare una passeggiata. L'anno scorso è stato capocannoniere in Champions, quindi ha fatto una grandissima annata. Nel calcio contano due cose: il campo e vincere le partite. Bisognerà essere belli tosti: da questi campi devi uscire con i tre punti, è qui che si vincono i campionati. Domani potrebbe giocare Cuadrado in difesa con Cancelo che andrebbe in panchina. Gli altri restano gli stessi.

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C'è l'obiettivo di migliorare la qualità del gioco? Non voglio diventare un modello, scuola non ne faccio.

"Quando smetterò di allenare mi dovranno spiegare cosa significa giocare bene". Ogni tanto mi incuriosisce la cosa. C'è bisogno di equilibrio. Si tratta di un filo sottile, difficile da spiegare... e anche da capire. Cristiano Ronaldo era tra i piu' attesi, ma il fuoriclasse della Juventus non si e' presentato alla cerimonia dei sorteggi della fase a gironi di Champions League che aveva nel programma anche la consegna dei premi per la precedente stagione. "Vincere lo Scudetto sarà difficile".

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