Pubblicato: Sab, Settembre 01, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Torino, Cairo: "Ljajic? Lo cedo se me lo chiede, non voglio scontenti"


Si può essere decisivi in modi diversi, ma è importante non avere musi lunghi. Belotti, Falque, Zaza, citati in rigoroso ordine alfabetico, più gli altri attaccanti, Edera, Berenguer, Parigini, Damascan e Aramu, con il moldavo dirottato in Primavera e Mattia che potrebbe ancora accasarsi in serie C in queste ultime ore di mercato, formano un reparto che è indubbiamente large che diventa extra large con Ljajic, però, per arrivare in Europa League e non solo provarci servono alternative di qualità. Cairo parla anche del mercato delle italiane: "Sicuramente c'è l'interesse verso Ronaldo e verso la Juve, ma tanti altri hanno investito come Roma e Inter, noi siamo al secondo posto come sbilanciamento acquisti/cessioni". "Mi piace moltissimo", - precisa Cairo - ma non so se accetterà di entrare per 20' o di giocare ogni tanto titolare.

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"Abbiamo tanti giocatori forti". Iago? È con noi da due anni, ha fatto 12 gol e 12 assist, è un ragazzo di spogliatoio, perbene, siamo felicissimi di lui, con Mazzarri ha fatto un ulteriore passo avanti, l'ha impostato più centralmente e gli ha insegnato delle cose che vedo in campo, per me è un giocatore straordinario che ha davanti a sé un potenziale inespresso e ci farà vedere belle cose. "A San Siro partita a due facce, Torino brutto nel primo tempo che non mi è piaciuto e non è piaciuto neanche al mister, poi nel secondo tempo molto bene, abbiamo preso il pareggio e potevamo anche fare di più". Nessun figlio o figliastro, ma solo giocatori che fanno vincere il Torino. Ciò che conta è investire molto sui vivai e sui centri di formazione per i giovani, come in Belgio e in Francia, può diventare un volano fondamentale per far funzionare la Nazionale.

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