Pubblicato: Sab, Agosto 18, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Addio a Claudio Lolli, simbolo della canzone d'autore

Addio a Claudio Lolli, simbolo della canzone d'autore

Con lui se ne va il sentire di una intera generazione.

Addio a Claudio Lolli, fra i grandi protagonisti della musica d'autore italiana: dopo una lunga malattia, s'è spento all'età di 68 anni. "Giornate funeste. Bologna perde un suo cantautore e un poeta forse troppo dimenticato", ha scritto su Facebook l'assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore.

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"Solo poche settimane fa alcuni suoi amici mi avevano fermato suggerendomi di andarlo a trovare, di premiarlo anche per dargli forza nella sua lunga malattia". Purtroppo non abbastanza in tempo. "A tutta la famiglia le più sentite condoglianze", ha concluso Lepore. Il successo arriva nel 1976 con 'Ho visto anche degli zingari felici', un classico ormai del cantautorato italiano e probabilmente ancora oggi il suo brano più noto. Canzoni di morte. Canzoni di vita' del 1973. Il primo disco, Aspettando Godot, è del 1972 e dimostrò come in quel momento le etichette volessero scommettere su artisti di protesta.

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