Pubblicato: Ven, Agosto 17, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Moto GP, Jorge Lorenzo trionfa sul circuito dello Spielberg

Moto GP, Jorge Lorenzo trionfa sul circuito dello Spielberg

I pezzi da lui richiesti, nuova forma del serbatoio in primis, sono arrivati quando lui aveva già firmato, ed è in quei quattordici giorni che vanno dal 20 maggio, giorno della gara a Le Mans, al 3 giugno, data della corsa al Mugello, che vanno cercate le tempistiche (sbagliate) che hanno dato vita a grandi rimpianti a Borgo Panigale, sia da parte del pilota sia da parte della squadra. A una decina di giri dalla fine, le gomme di Marquez hanno cominciato a cedere e le due Rosse si sono avvicinate.

C'è modo e modo di accogliere un terzo posto: Dovizioso ha dovuto incassarlo nel Gran Premio d'Austria senza colpo ferire, alle spalle dei due stanassi spagnoli che si sono contesi fino all'ultimo respiro la vittoria.

Partito 14° di più proprio non poteva fare: con una Yamaha che paga dazio in termine di prestazioni rispetto agli altri top team, Valentino Rossi rimonta di posizione in posizione collezionando una serie incredibile di sorpassi che lo fa terminare con una 6a posizione finale che considerato il disastro del sabato non può che essere considerato un ottimo risultato. Jorge Lorenzo si gode il successo sul traguardo del Gp di Austria di MotoGp. A gioire, invece, è stato Jorge Lorenzo che ha conquistato sul Red Bull Ring quella che non ha esitato a definire "una delle più belle vittorie della mia carriera in MotoGp". "Mi dispiace molto perché avevo una buona velocità - ha detto a fine gara il pilota forlivese - Ero terzo dopo la partenza e non riuscivo a guidare come volevo, poi ho finito le gomme". E' il pensiero di Marc Marquez dopo il Gp di Austria.

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"Davanti a noi ci sono tre Ducati, ma non ci arrendiamo".

Marc Marquez, come al solito, è il primo degli inseguitori delle Ducati su questa pista. Con Ducati è stato quasi un obbligo farlo e finalmente, quando molti non ci credevano, l'ho fatto. "Non mi aspetto Marquez così veloce all'inizio e anche alla fine mi è rimasto attaccato - ha raccontato Jorge-". Un Lorenzo completamente diverso ma, allo stesso tempo perfetto nel suo classico stile di guida ordinato.

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