Pubblicato: Gio, Agosto 16, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Genova, crollo ponte Morandi. Conte: "Revocheremo concessione ad Autostrade"

Genova, crollo ponte Morandi. Conte:

L'inchiesta servirà a stabilire, ha aggiunto, se l'errore sia stato nella progettazione o nella manutenzione successiva. Una parte del ponte piomba sulla sottostante via Fillak, travolgendo una struttura dell'Amiu, l'azienda ambientale del Comune di Genova. "Prima di tutto si dimettano i vertici". Sono loro che daranno l'allarme. "Il ponte - ribadisce il comando generale dei Vigili del Fuoco- è monitorato costantemente perchè, come evidente da ieri, ci sono rischi ma le attività non hanno mai subito interruzioni". Tra loro anche un bambino di 8 anni e due adolescenti di 12 e 13 anni.

Il numero delle vittime si è stabilizzato a 39, 16 i feriti, di cui 12 in codice rosso, 632 gli sfollati nelle abitazioni che si trovano nei pressi del ponte crollato. "E visto che ci sono state gravi inadempienze, annuncio fin da ora che abbiamo attivato tutte le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni, e per comminare multe fino a 150 milioni di euro", ha annunciato su Facebook. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato sui due lati del Polcevera in cui ci concentrano le macerie e anche nel letto del torrente. Sono 5 le persone ancora non identificate. Il Consiglio dei ministri straordinario si è tenuto in prefettura a Genova con il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, tutti presenti alla conferenza stampa.

Il primo ministro Giuseppe Conte, all'uscita dalla riunione del Comitato d'Emergenza in Prefettura a Genova ha elogiato il lavoro dei soccorritori e sottolineato la solidarietà offerta da diversi paesi stranieri.

Secondo le prime stime il crollo sarebbe attribuibile a un cedimento strutturale.

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"Altra importante priorità sarà quella di mettere in sicurezza i piloni dell'autostrada", ha detto il premier. "Nulla lasciava presagire. Assolutamente non c'era nessun elemento per considerare il ponte pericoloso".

Autostrade per l'Italia sta lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree.

Mentre i vigili del fuoco e la protezione civile continuano a scavare, attorno al ponte Morandi esplode la polemica politica. E' un disastro che colpisce al cuore tutta l'Italia.

Gli fa eco anche Luigi Di Maio che, in un'intervista a Radio Radicale tuona: "I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l'Italia. Arriveranno poi altre risorse", ha poi chiarito il premier. "Sono tragedie che non devono accadere e questo governo farà di tutto per evitare che si ripetano", così hanno espresso il proprio cordoglio nei confronti delle vittime.

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