Pubblicato: Gio, Agosto 16, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Crollo ponte, polemica su Autostrade

Crollo ponte, polemica su Autostrade

Proprio la società Autostrade, attraverso l'a.d.

Il Movimento 5 Stelle ha individuato i responsabili della tragedia che ieri, poco prima di mezzogiorno, ha colpito Genova e lasciato attonita l'Italia intera.

E minaccia di togliere loro le concessioni per la gestione della rete viaria italiana.

"I responsabili hanno un nome e un cognome: Autostrade per l'Italia". Solo pochi minuti prima della tragedia avevano chiamato la ditta di pulizie per la quale lavoravano per avvertire del contrattempo e assicurare che si stavano affrettando.

Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio in un'intervista a Radio Radicale.

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Sotto accusa i vertici di Autostrade Mercoledì mattina, via Facebook, è arrivato l'attacco ai vertici di Autostrade da parte del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli.

"Da vice presidente del Consiglio scriverò a tutti gli altri concessionari privati per chiedere quale parte dei loro bilanci è reinvestita in sicurezza", ha proseguito il vice premier.

"Contempoeraneamente a questi atti doverosi - prosegue Toninelli - dobbiamo badare a ricostruire e manutenere, investire soldi per la cura e la ristrutturazione dell'esistente". E il sottosegretario alle infrastrutture Edoardo Rixi annuncia che al ministero verrà istituita una commissione d'inchiesta. Un progetto su cui punto molto e' quello per un monitoraggio attraverso semplici sensori che verificano la stabilita' di infrastrutture e viadotti. Oggi sarò tra le macerie macchiate di sangue e provo rabbia perché in un Paese civile non si può morire per un ponte che crolla.

"Non è accettabile quanto accaduto e chi ha sbagliato dovrà pagare fino alla fine". "Ad Autostrade paghiamo i pedaggi più alti d'Europa e loro pagano tasse bassissime perché sono posseduti da una finanziaria Benetton in Lussemburgo". "Nulla lasciava presagire che potesse accadere, non c'era assolutamente nessun elemento per considerare il ponte pericoloso". E che comunque sarebbe pronta nel 2029. Nel 2014 dopo l'alluvione che colpì la città di Genova, il comico genovese si trovava in città assieme al Comitato "No Gronda" che denunciava lo spreco di denaro per le grandi opere. "E pensiamo soprattutto a rendere sicura questa nostra malridotta Italia". Il governo proclamerà il lutto nazionale e la Regione Liguria ha chiesto il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale.

Al concedente, invece, spetta la vigilanza: "Il concedente vigila affinché i lavori di adeguamento delle autostrade siano eseguiti a perfetta regola d'arte a norma dei progetti approvati, senza che per il fatto di tale vigilanza resti diminuita la responsabilità del concessionario in ordine all'esecuzione dei lavori". "È una fiducia che si fonda sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali". "Peraltro non e' possibile in questa fase formulare alcuna ipotesi attendibile sulle cause del crollo". "La societa' continuera' a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il piu' possibile i disagi causati dal crollo", conclude la nota.

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