Pubblicato: Dom, Agosto 12, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Turchia, Erdogan chiede a cittadini di comprare lire in "sforzo nazionale"

Turchia, Erdogan chiede a cittadini di comprare lire in

A fare peggio di tutti è proprio Piazza Affari, col Ftse Mib che termina gli scambi in arretramento del 2,51%, ma anche Francoforte vede il Dax lasciare sul campo un netto 1,99%, mentre Londra contiene le perdite allo 0,97%.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un discorso a Bayburt, venerdì. Il presidente Erdogan accusa alcuna nazioni non meglio precisate, di aver architettato una campagna ad hoc per affossare il suo paese, ma i dati diffusi da Bloomberg sono chiari ed allarmanti: la lira turca ha infatti toccato un nuovo minimo storico rispetto al dollaro, arrivando a perdere fino al 13.5% sulla moneta "verde". "Ho appena autorizzato un raddoppio dei dazi su acciaio e alluminio nei confronti della Turchia, mentre la sua valuta, la lira turca, scivola rapidamente in basso contro il nostro fortissimo dollaro!", annuncia con tanto di punto esclamativo l'inquilino della Casa Bianca, anticipando che le imposizioni andranno al 20% sull'alluminio e al 50% sull'acciaio e chiudendo con un eloquente "le nostre relazioni con la Turchia non sono buone in questo momento!".

Egli ha sottolineato che sarà impossibile ottenere qualcosa dalla Turchia con le minacce.

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Da giorni la crisi turca sta allarmando i mercati e gli investitori e la Banca Centrale Europea, che - secondo quanto riporta il "Financial Times" - teme ripercussioni per gli istituti di credito dell'Eurozona, in particolare italiani, spagnoli e francesi. Oltre alle valute emergenti, anche l'euro ha risentito di queste tensioni e i listini azionari europei trattano in netto ribasso.

Il mercato dei cambi penalizza la lira dopo la visita di una delegazione turca a Washington, guidata dal vice ministro degli Esteri Sedat Onal: il governo turco sperava che sarebbe servita ad avvicinare le parti su una serie di questioni, inclusa la detenzione del pastore americano Andrew Brunson e relative sanzioni, invece apparentemente non ci sono stati risultati. Inevitabile che si senta anche in Italia l'impatto della crisi della lira che colpisce il Paese, riflesso di un rischio politico crescente vista la spaccatura fra il presidente Erdogan, protagonista di una riforma costituzionale giudicata troppo autoritaria, e i partner occidentali a partire dagli Stati Uniti (leggi anche: Cosa sta succedendo con la lira in Turchia).

La parole di Erdogan non hanno tuttavia sortito effetti positivi sulla divisa nazionale che è tornata ad appesantire il calo.

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