Pubblicato: Dom, Agosto 12, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Moody’s taglia il rating di Carige riguardo le frizioni in Cda

Moody’s taglia il rating di Carige riguardo le frizioni in Cda

"Il consiglio di amministrazione - si legge in una nota stampa di Banca Carige - pur non condividendone le motivazioni, ha preso atto del downgrade della banca e del contenuto del comunicato emesso in queste ore dall'agenzia di rating Moody's". La Venuti lascia a seguito delle dimissioni degli altri amministratori e alla luce delle richieste di revoca del cda da parte del primo azionista e di Raffaele Mincione (5,4% delle quote). Il consigliere Giulio Gallazzi, sempre secondo quanto appreso, svolgera' invece le funzioni di presidente pro tempore fino all'assemblea dei soci dell'istituto convocata per il prossimo 20 settembre. Intanto la Cassazione ha confermato due sanzioni emesse dal ministero dell'Economia nel 2001, nei confronti di Carige, per un totale di circa 3,6 milioni per violazione delle norme contro il riciclaggio nella filiale di Mondovì (Cuneo). Il Cda si riserva di assumere ogni opportuna iniziativa a tutela propria e di tutti gli stakeholder. In più, il cda ha approvato anche la risposta alla Bce e quindi ha esaurito un compito gravoso e con un colpo di coda, già afflitto dal fuggi-fuggi, ha dato l'esclusiva a Bain Capital per gli Utp subordinandola però alla decisione del nuovo cda.

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Spiega l'associazione dei piccoli azionisti: "Abbiamo voluto portare all'attenzione della procura alcuni dei passaggi più significativi dall'ultimo aumento di capitale ad oggi, inseriti all'interno del piano industriale che avrebbe dovuto sanare il deficit patrimoniale e rilanciare la banca sotto un profilo reddituale e commerciale di cui i piccoli azionisti sono stati ancora una volta tra i maggiori sostenitori".

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