Pubblicato: Dom, Agosto 12, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

Brescia, neonato muore in ospedale per un batterio


Lo rende noto la direzione degli Spedali civili di Brescia dove un neonato è morto a causa di un'infezione dal batterio Serratiamarcescens. L'infezione colpisce il sistema gastrointestinale dei neonati prematuri, in particolare quelli con le difese immunitarie molto basse.

Sarà infatti necessario capire se il batterio era stato portato dall'esterno o se l'infezione è nata e si è diffusa all'interno dell'ospedale. Anche l'ospedale ha avviato tutte le procedure per contenere la proliferazione del batterio e ha attivato il comitato di sicurezza infettiva.

Il batterio in questione è particolarmente resistente all'aggressione degli antibiotici e precedentemente era stato isolato in alcuni dei piccoli pazienti presenti nel reparto di Patologia neonatale.

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L'infezione da serratia viene contratta soprattutto in ambito ospedaliero, in seguito a un lungo ricovero o all'inserimento di cateteri per via endovenosa, intraperitoneale o urinaria.

L'infezione da serratia può manifestarsi con febbre, brividi, insufficienza respiratoria, shock settico e può associarsi a malattie come infezioni al tratto respiratorio, al tratto urinario, intra-addominali, cutanee, oculari e dei tessuti molli, oltre a meningite, osteomielite e artrite, endocardite, otite e parotite. Sul decesso, indagano i carabinieri del Nas - che hanno acquisito tutta la documentazione medica - coordinati dalla procura di Brescia che al momento si muove contro ignoti. Si tratta del primo caso specifico avvenuto all'ospedale Civile di Brescia mentre in Italia negli scorsi anni se ne sono registrati altri negli ospedali di Mantova (2012), Como (2014) e Cosenza (2016).

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