Pubblicato: Sab, Agosto 11, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

I dazi Usa rallentano le borse

I dazi Usa rallentano le borse

"Gli Stati Uniti stanno cercando di risolvere rapidamente le dispute commerciali, ma la Cina è pronta per una guerra prolungata", ha spiegato il quotidiano. La Cina ha restituito il colpo a Trump annunciando tariffe su merci americane del valore di 60 miliardi di dollari che sarebbero variate tra il 5 e il 25%.

Nei giorni scorsi, in Borsa a Wall Street, la Apple ha raggiunto e superato i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione.

In tutto 279 prodotti, di cui al momento si dispone di una lista non completa. Pechino ha avvertito in diverse occasioni che gli Stati Uniti "stanno dando fuoco all'economia mondiale" con la loro guerra commerciale, assicurando al tempo stesso che la nazione cinese non si piegherà alle "minacce e ai ricatti" di Washington, ma difenderà il libero commercio e il multilateralismo nelle relazioni internazionali. La società, che trimestre dopo trimestre continua a macinare utili e ricavi grazie alle vendite dei suoi dispositivi, e da qualche tempo anche grazie al fatturato conseguito dai servizi, potrebbe però finire nel mezzo della guerra dei dazi tra gli Stati Uniti e la Cina.

More news: Calciomercato Milan, incontro positivo con l'agente di Bakayoko

Le nuove tariffe saranno applicate "in risposta alle pratiche commerciali sleali della Cina, come il trasferimento tecnologico forzato di tecnologie e i diritti di proprietà intellettuale".

Rimarrà aperta comunque la possibilità di avanzare richieste di esenzione volte a non ledere la Corporate America.

Si tratta di dazi al 25%, altri 16 miliardi di dollari circa che andranno ad integrare i 34 miliardi di dollari sull'import cinese stabiliti lo scorso 6 luglio.

Come questo: