Pubblicato: Ven, Agosto 10, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Torino: 30enne dipendente dal crack violenta la madre 50enne

Torino: 30enne dipendente dal crack violenta la madre 50enne

Alla polizia, la donna ha raccontato i dettagli di quelle lunghe ore di prigionia.

Era in vacanza in questi giorni a Brancaleone D.S., la donna di 49 anni rimasta ferita nell'incidente ferroviario in cui sono morti i suoi due figli di 12 e 6 anni. Le volanti della Polizia l'hanno trovata nell'androne del palazzo, con i vestiti strappati. "Solo adesso sono riuscita a liberarmi e a chiedere aiuto". Contro di lui c'è un lungo verbale di quello che ha raccontato la madre. L'avvocato Roberto Franco, che difende l'arrestato, ha invece respinto ogni accusa nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto. È la denuncia di una donna torinese 50enne: "Mio figlio mi ha violentata per ore", ha detto alla polizia che lei stessa ha chiamato non appena il suo presunto aggressore si è placato.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna e i due bambini stavano andando al mare quando la bambina è sfuggita al controllo della mamma che, insieme con il fratellino, hanno tentato di fermarla.

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Fino ad allora l'uomo resta in stato di fermo. Sembrava un altro, non era mio figlio.

La donna, una cinquantenne, è stata accompagnata al centro antiviolenza dell'ospedale Sant'Anna. Sarà infatti l'esame del DNA a confermare quando dichiarato dalla donna. In attesa del risultato delle analisi, l'uomo è in stato di fermo in carcere. La sua dipendenza da crack va inserita in un fenomeno molto più vasto, un vero e proprio allarme che sta attraversando la città di Torino: produrre questo tipo di droga costa poco ed è molto semplice procurarsela.

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