Pubblicato: Ven, Agosto 10, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

"Condotte aggressive": multe a Wind Tre, Tim e Vodafone


L'AGCOM, nella riunione dello scorso 1 Agosto, ha chiuso tre procedimenti istruttori nei confronti di Wind Tre, Telecom Italia e Vodafone per pratiche commerciali scorrette, sanzionando le compagnie telefoniche per un totale complessivo di 3,2 milioni di Euro. L'importo non è affatto esiguo e cioè nel complesso di 3,2 milioni di euro: ma cerchiamo di capire le motivazioni che hanno condotto all'intervento dell'autorità. Sotto accusa l'invio ai clienti, presunti morosi, di lettere di sollecito di pagamento contenenti la minaccia di iscriverne il nominativo in una banca dati, denominata S.I.Mo.I.Tel., non ancora operativa e dalla finalità indeterminata, al fine di indurli a pagare gli addebiti richiesti.

Le tre società sono state sanzionate per aver posto in essere condotte aggressive, in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo.

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Insomma, Vodafone, TIm e Wind Tre, approfittando dello spauracchio della lista nera della banca dati S.I.Mo.I.Tel. avrebbero indotto i propri clienti a pagare, anche in quei casi in cui sarebbe potuto essere contestata la cifra dovuta.

I tre operatori invece, sfruttando la minaccia di fare ricorso allo strumento di autotutela del mercato nei confronti dei morosi intenzionali, induceva i destinatari 'non morosi' a preferire il pagamento della somma richiesta, a prescindere dalla fondatezza della propria posizione debitoria. Questo, indipendentemente dal fatto che la somma fosse davvero dovuta oppure no.

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