Pubblicato: Mer, Agosto 08, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Siria, scienziato vicino ad Assad ucciso da una bomba

Siria, scienziato vicino ad Assad ucciso da una bomba

A dare notizia della morte dello studioso, risultato di un attentato che lo ha colpito pochi minuti dopo essere uscito da casa, è stato prima l'Osservatorio siriano dei diritti umani, ong con base nel Regno Unito, ma poi è stata confermata anche dal quotidiano governativo 'Al-Watan'. Il SScr collaborava anche con la Commissione per l'energia atomica, connesso con le principali strutture atomiche, militari e scientifiche del Paese guidato da Assad.

Uno scienziato siriano, Aziz Esber, direttore di un centro di ricerche nella provincia di Hama sospettato di essere coinvolto nei programmi di armamenti chimici del regime, è stato ucciso da una bomba la scorsa notte.

L'attacco ad Asber è stato rivendicato da un gruppo ribelle siriano affiliato a Tahrir al-Sham, un conglomerato che comprende l'ex Fronte Al Nusra, ramo siriano di Al Qaeda. L'attentato, secondo quanto riporta l'Osservatorio siriano dei diritti umani, è avvenuto nella serata di sabato.

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Un centro di ricerche, quello diretto da Esber, situato nella località di Masyaf, che era stato preso di mira nel settembre del 2017 da un raid aereo che si ritiene sia stato compiuto da Israele.

Secondo gli Usa ed altri governi occidentali il sito era in realtà un'installazione coperta del governo siriano utilizzato per lo sviluppo di gas sarin la produzione di armi chimiche, una tesi sempre smentita dal regime siriano. Secondo l'Osservatorio, il generale ucciso era molto vicino al presidente Bashar al-Assad e all'Iran, e curava di recente la produzione di missili terra-terra a corto raggio.

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