Pubblicato: Sab, Agosto 04, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Test Formula 1 - Giovinazzi chiude davanti a tutti

Test Formula 1 - Giovinazzi chiude davanti a tutti

È il giovane George Russell della Mercedes a prendersi la scena nella seconda giornata di test sull'Hungaroring migliorando il record della pista del giorno prima di Giovinazzi. In pista tutti i team tranne la Haas che ha preferito invece disertare la due giorni di prove in pista. I commissari oggi hanno dovuto esporre per due volte la bandiera rossa, in entrambi i casi per problemi alla Force India di Mazepin. Sale anche la Red Bull, anch'essa oggi in pista con un collaudatore: "1'17" 618 per Jake Dennis che completa dunque un podio virtuale che adesso vede Mercedes e Red Bull insieme alla Ferrari. Ottava piazza per Artem Markelov, uno dei pochi piloti a migliorarsi nel corso dell'ultima ora, seguito da Sean Gelael e da Pierre Gasly. "Lo stakanovista della mattinata è stato Brendon Hartley, che ha inanellato 94 giri con un distacco di cinque decimi dalla vetta; la seconda Toro Rosso, pilotata da Gelael, a completa disposizione degli uomini Pirelli per lo studio di nuove mescole e pneumatici, non è da tenere in considerazione con il tempo di 1'21" 861. Appuntamento al 24 agosto per il Gran Premio del Belgio, appuntamento che chiuderà una pausa estiva quanto mai desiderata dopo le ultime settimane. Il giovane pilota italiano ha coperto ben 96 giri e realizzato il tempone di 1'15 " 648 con gomme Hypersoft. Ecco dunque il commento di Antonio Giovinazzi ai test di ieri: "Tornare su una Rossa è sempre bellissimo". Se mi sento di avere lasciato dei conti in sospeso in F1? "È incredibile come la SF71H sia migliorata rispetto ai test di Barcellona", ultima occasione in cui Giovinazzi l'aveva provata.

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Chiaramente Red Bull, Force India e Williams non hanno cercato la prestazione assoluta nella giornata odierna, ma hanno cercato di raccogliere il maggior numero di dati possibili per poi farli analizzare dai rispettivi tecnici ed ingegneri. Tutte le monoposto sono state bardate di sensori e rastrelliere per studiare i flussi aerodinamici: tant'è vero che i piloti hanno fatto parecchi out-in dalla pit oltre a mantenere un'andatura costante per agevolare le rilevazioni. L'italiano ha anche ottenuto il nuovo record della pista. Nella sessione pomeridiana i piloti sono anche rientrati ai box per un temporale che comunque non ha interrotto il lavoro dei team.

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