Pubblicato: Ven, Agosto 03, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

'Una gioia grandissima', il re della matematica è italiano


Un ambasciatore per la matematica: così il presidente del Politecnico di Zurigo, Lino Guzzella, ha definito Alessio Figalli. E' il secondo italianoa ricevere l'ambito riconoscimento dopo 44 anni di assensa del tricolore.

Istituito nel 1936 e assegnato dall'Unione Matematica Internazionale, il Fields è un premio paragonabile al Nobel per importanza e prestigio. L'annuncio del premio sarà dato tra poco in Brasile, a Rio de Janeiro, nel corso della cerimonia di apertura dell'International Congress of Mathematicians, giunto alla ventottesima edizione. Il riconoscimento, della portata di un Nobel, "è un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello".

Figalli, nato a Roma il 2 aprile 1984, ha studiato nel nostro Paese, prima in un liceo classico di Roma (il Vivona, zona Eur) e poi alla Normale di Pisa. Nel 2008, ha ottenuto una cattedra all'École Polytechnique di Parigi e nel 2009 nell'Università del Texas ad Austin, dove nel 2011 è diventato professore ordinario. Dal 2016 insegna nel Politecnico di Zurigo, dove porta avanti le sue ricerche anche grazie a un importante finanziamento del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc).

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La medaglia Fields è anche il coronamento di una serie di importanti riconoscimenti scientifici, come quello della Società Europea di Matematica (2012), la Stampacchia Gold Medal (2015), l'ÒDonnel Award in Science conferito dall'Accademia di Medicina, Ingegneria e Scienza del Texas (2016), il Premio Feltrinelli Giovani dell'Accademia dei Lincei (2017). Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa.

Complimenti a questo talento italiano! Entusiasta il suo ex professore, Paolo Lauciani ha detto: "Non sono rimasto sorpreso quando ho saputo che Alessio aveva vinto il Fields - si legge in una nota dell'Ansa - Non vedo l'ora di sentirlo per complimentarmi con lui". Figalli ha ottenuto notevoli risultati in questo campo, sia di esistenza e unicità delle soluzione che di regolarità delle applicazioni di trasporto. "Può inoltre avere un grande impatto come ambasciatore per la matematica".

Una conferma dell'eccellenza italiana: rappresenta questo, per il direttore Scuola Normale Superiore di Pisa, Vincenzo Barone, l'assegnazione della medaglia Fields ad Alessio Figalli. "Una velocità sorprendente anche per la Scuola Normale, che prevede l'obbligo di mantenere una media voti non inferiore a 27, con nessun voto inferiore a 24".

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