Pubblicato: Gio, Luglio 26, 2018
Tecnologia | Di Ricario Cosma

Eclissi di Luna: la si può guardare a occhio nudo?

Eclissi di Luna: la si può guardare a occhio nudo?

Eclissi 27 luglio 2018, una delle query più frequenti cercate dagli utenti negli ultimi giorni. L'eclissi in arrivo fa parte della serie 129, una serie da 71 eclissi che include anche quella totale lunare del 16 luglio 2000, la più lunga del XX secolo.

L'eclissi durerà ben 103 minuti, circa 40 minuti in più rispetto alla media.

E anche in Toscana cresce l'attesa per la notte di venerdì 27.

La Luna in eclisse assume una colorazione che va dal rosso cupo all'arancione chiaro. L'assessore alla Cultura del comune di Nuoro, Sebastian Cocco, ha sottolineato come l'amministrazione abbia fatto sua la volontà di "rafforzare il rapporto tra cultura e scienza, in particolare cultura e astronomia: un legame già stretto, che attraverso queste iniziative vogliamo rendere ancora più visibile e alla portata di tutti. E così attraverserà più lentamente anche l'ombra della Terra" rimanendo nella zona della totalità per un tempo record.

L'eclissi sarà visibile dalle 19, ma raggiungerà il suo culmine alle 22.

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Prima e dopo la fase totale la Luna sarà in penombra: la durata complessiva della tre fasi (penombra, totale, penombra) varia da luogo a luogo.

L'appuntamento organizzato da Ostia Antica Viva è totalmente gratuito e aperto anche ai bambini; a tutti si consigliano scarpe comode per camminare agevolmente all'interno della Rocca.

Ecco gli eventi in Val d'Elsa per ammirare questo straordinario fenomeno.

Il Gruppo Astrofili Forlivesi, un'associazione di astronomia amatoriale del territorio di Forlì, si troverà in piazza Saffi per mettere a disposizione della cittadinanza le proprie strumentazioni per l'osservazione del fenomeno celeste.

Un meteo favorevole è necessario per riuscire a vedere al meglio l'eclissi lunare. È prevista per il 21 gennaio 2019. Anche Marte, non si perderà il grande spettacolo, tant'è che si troverà molto vicina alla minima distanza dal nostro satellite ( 31 luglio sarà a solo 57.590.630 chilometri), in quella che viene definita la grande opposizione. I primi tre saranno visibili sin dal crepuscolo, rispettivamente tra le stelle del Leone, della Bilancia e del Sagittario. In termini di spettacolarità, sia per esperti osservatori che per quelli occasionali, sarà l'opportunità di poter scrutare alcuni dettagli della superficie del pianeta rosso come non capiterà più per molti anni.

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