Pubblicato: Mar, Luglio 24, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Berlusconi: Marchionne è il numero uno dei manager italiani


Con il suo improvviso e drammatico addio a Fca, conseguente all'aggravarsi delle sue condizioni di salute, finisce un'era. Elkann ha anche parlato di un peggioramento "impensabile" della salute del manager. Il suo vezzo, ormai diventato 'mitico', è quello di presentarsi persino alla Casa Bianca o al Quirinale con un informale maglioncino scuro, diventato il simbolo di un'era come fu l'orologio sopra il polsino di Gianni Agnelli. In Canada Marchionne ottenne la laurea in filosofia presso l'Università di Toronto, seguita da una laurea in legge alla Osgoode Hall Law School of York University e quindi un Master in Business Administration presso la University of Windsor. Dopo avere esercitato la professione di procuratore legale, Marchionne entrò nel 1983 in Deloitte Touche come avvocato commercialista ed esperto nell'area fiscale, primo passo di una carriera che nel 2000 lo portò in Svizzera alla carica di A.d. del Lonza Group. attivo nel settore dei prodotti per le industrie farmaceutica e sanitaria. A portarlo sotto i riflettori il successo ottenuto nel risanamento di Sgs, colosso elvetico nei servizi di ispezione, verifica e certificazione, di cui divenne amministratore delegato nel 2002.

Mike Manley, nuovo amministratore delegato di Fca, deve affrontare già dalle prime riunioni di oggi e domani con il top management del gruppo, una sfida non facile. Al suo fianco il presidente Luca Cordero di Montezemolo e il vicepresidente John Elkann, all'epoca appena ventottenne.

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Vendite in avvio su Fiat Chrysler Automobiles (-4,2% a 15,726 euro). La scelta è di andare avanti con il piano industriale presentato il primo giugno a Balocco, la parola d'ordine è continuità. I risultati negativi raggiunti dal gruppo alla riapertura della Borsa lunedì mattina si inseriscono in un calo generalizzato dei mercati europei: oltre a Milano, che ha ceduto l'1,09%, anche Londra ha fatto registrare una perdita dello 0,46%, Francoforte dello 0,45% e Parigi dello 0,42%. Che, nel comunicato, ricorda i momenti più belli trascorsi con il manager italo canadese: 'Quando ci incontrammo per parlare della possibilità che venisse a lavorare per noi, mi colpirono le sue qualità umane, la sua generosità e il suo modo di capire le persone'. Ha voluto esserci lo stesso, subito dopo è partito per Zurigo. Non per un cambio di stile ma per onorare una promessa. "Siamo dei sopravvissuti e l'onore dei sopravvissuti è sopravvivere" aveva dichiarato ben sapendo a cosa andava incontro e che la sua carriera si sarebbe conclusa in FCA. Il 2008 non è però solo l'anno della sua promozione interna in Daimler, ma anche quella di un nuovo, prestigioso incarico, visto che è stato nominato presidente e CEO di Jeep.

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