Pubblicato: Ven, Luglio 20, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Migranti, nave con 40 profughi a bordo bloccata al largo Tunisia

Migranti, nave con 40 profughi a bordo bloccata al largo Tunisia

E' da cinque giorni che la nave Sarost 5, cargo di rifornimento della società di gas Miskar che gestisce una piattaforma di gas al largo della Tunisia vaga per il Meditrraneo. A bordo 40 immigrati caricati dalla nave e messi in salvo, due richieste di sbarcarli in Tunisia sono state respinte. Secondo il portale un cargo con a bordo 40 migranti, provenienti da Egitto, Mali, Nigeria e Bangladesh, è bloccato da giorni al largo della costa tunisina. Il personale della Luna rossa di Zarzis è salito ieri sulla nave per constatare le condizioni di salute delle persone soccorse. "Finché non si troverà una soluzione, siamo condannati a stare in mare con loro", ha denunciato a InfoMigrants Karim, membro dell'equipaggio del natante tunisino.

Nuova emergenza in mare. Il barcone vorrebbe sbarcare in Italia o a Malta, ma entrambe le nazioni hanno risposto in maniera negativa, e di conseguenza non si conosce ancora il suo destino. L'equipaggio della Sarost 5 ha spiegato a InfoMigrants che dopo aver soccorso i migranti ha contattato le autorità tunisine: inizialmente la Tunisia ha dato alla nave il permesso di attraccare al porto di Sfax ma poi lo ha ritirato, rifiutandosi di accogliere i migranti.

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La nave si trova attualmente al largo della Libia, e non essendo attrezzata per il salvataggio, starebbe condividendo i pasti dell'equipaggio con i profughi presi a bordo. "Abbiamo un uomo ferito e una donna incinta di sei mesi a bordo - fanno sapere dalla Saros 5 - le razioni di cibo presto si esauriranno, abbiamo scorte per due giorni e 30 fardelli d'acqua da sei bottiglie".

"Dalla chiusura dei porti italiani e maltesi alle navi umanitarie - scrive ancora InfoMigrants -, altri paesi del Mar Mediterraneo (Francia, Tunisia, Marocco) temono di diventare una zona di atterraggio e di affrontare un massiccio afflusso di migranti".

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