Pubblicato: Mer, Luglio 18, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Trump dice che con Putin si è impappinato

Trump dice che con Putin si è impappinato

L'incontro di domani a Helsinki tra Donald Trump e Vladimir Putin "mi sembra che sia un'ottima notizia": lo ha detto il ministro dell'Interno e vice premier Matteo Salvini in un incontro con la stampa all'ambasciata italiana a Mosca. Putin ha ormai preso il controllo di Trump e non ha più bisogno di nasconderlo al mondo? Trump ha assicurato di aver sollevato la questione con Putin. "Non lo si crederebbe ma è così", attacca l'inquilino della Casa Bianca, che poi conclude "anche la Russia, in certi aspetti", sono un nemico e la Cina a livello economico".

Ovviamente, è possibile che nelle due ore trascorse a quattr'occhi (solo con i rispettivi interpreti) nel palazzo presidenziale di Helsinki la strana coppia avesse stipulato un cruciale patto segreto di cui verremo a sapere nei prossimi giorni o mesi, e che Trump abbia rivenduto a Putin l'Alaska ceduta dagli zar agli americani. Formalmente però il risultato è stato pari a zero, nemmeno un foglio di carta pieno di buone intenzioni da firmare sotto gli occhi delle telecamere.

Una proposta che Trump ha definito "pazzesca".

Trump dice che con Putin si è impappinato

"La Russia non ha mai interferito e mai interferirà negli affari interni americani, comprese le elezioni". Molti sorrisi, qualche battuta, tante rassicurazioni sull'essersi trovati bene l'uno con l'altro, il pallone del Mondiale in regalo all'ospite americano e una chiacchierata sulle auto made in Usa (dai contenuti ignoti). Intanto però, nell'intervista del Presidente Trump con la Cbs, di "stilettate" ne ha praticamente per tutti: "l'Ue è un nemico degli Usa, basti vedere cosa fanno a noi in tema di commercio".

Ad una domanda diretta a Putin, se fosse vero che lui detenesse dei segreti che comprometterebbero il Presidente Trump, il capo del Cremlino ha negato, affermando che lui non si interesserebbe di businessman che visitano Mosca quando non hanno ancora un incarico di governo. Cosa dirà a Putin? Le sanzioni reciproche restano, le guerre dove Usa e Russia combattono a un millimetro dallo scontro diretto pure, le indagini sui sospetti che Putin non solo avesse desiderato, come ha candidamente confessato, la vittoria di Trump ("semplice, voleva migliorare i rapporti con la Russia, perché non avrei dovuto volerlo come presidente"), proseguono, e le macchine militari e politiche dei due Paesi continuano a funzionare l'una contro l'altra. "E' bello essere qui con te", ha affermato ancora Trump rivolto a Vladimir Putin, stringendogli la mano. Un capolavoro di due maestri del marketing, da inserire nei manuali della politica del like baiting.

More news: Psg, esordio da dimenticare per Buffon: subisce due reti dal Chambly

Come questo: