Pubblicato: Mar, Luglio 10, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Mirabelli: "Senza Europa cambierebbe a livello economico. Sono fiducioso"

Mirabelli:

L'Europa o meno potrà cambiare le strategie di mercato: "E' normale che l'esclusione toglierebbe qualcosa e dovremmo inventarci qualcosa in più". "Ma noin dev'essere un'alibi, dovremo sempre rappresentare il Milan". Non dobbiamo fare necessariamente delle cessioni importanti, a meno che non arrivi qualcuno a chiederci di andare via. Servono giocatori che facciano fare il salto di qualità, se no rimaniamo come stiamo. Le problematiche ci sono e ci sono state, abbiamo il dovere di preparare la stagione al meglio. Finché il Tas non emette la sua sentenza noi dobbiamo assolutamente pensare al fatto che noi in Europa League ci saremo. "Se qualche attaccante saluterà, allora dovrà arrivarne uno superiore a quelli che abbiamo e funzionale al gioco che ha in mente Rino".

Gli occhi sono puntati sui tifosi per capire come sarà la risposta dei fan di fronte ai guai societari che hanno regalato grande sconforto in queste settimane. "Sono stati 50 giorni non facili per me ma ho passato di peggio, anche in società non come il Milan - ha detto -". Di sicuro non così, non con un proprietario tecnicamente in default e con un hedge fund pronto a riscuotere le azioni del club; non con un posto in Europa conquistato sul campo e negato dai tribunali; non con un mercato fermo e comunque da realizzare a saldo zero. Ciò che posso affermare con sicurezza, è che non abbiamo intenzione di cederlo, tanto meno al MIlan.

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Il mercato delle altre? Dobbiamo partire da queste cose qua, da una squadra giovane con una anno d'esperienza, con giocatori giovani che si sono adattatati, abbiamo la possibilità di far iniziare a lavorare dal primo giorno con il metodo di Gattuso i ragazzi. Gattuso ha dovuto superare tante difficiltà e con questo gruppo è arrivato terzo. I ragazzi hanno grande entusiasmo, nessuno vuole andare via. E così, la stagione delle mille incertezze, per il tecnico rossonero parte nel segno dell'ottimismo: "Bisogna guardare al futuro - spiega Gattuso alla prima conferenza stampa del 2018-19 -, abbiamo cambiato poco, ma sono sicuro che qualcuno arriverà". Restate connessi con noi per perdervi neanche una parola dell'allenatore milanista e del direttore dell'area tecnica.

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