Pubblicato: Mar, Luglio 10, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Milan tra Li ed Elliott: domani il giorno della verità

Milan tra Li ed Elliott: domani il giorno della verità

La deadline è vicinissima, entro domani Yonghong Li dovrà rimborsare ad Elliott l'anticipo di 32 milioni di euro versato per l'aumento di capitale, altrimenti il Milan passerà nelle mani del fondo americano. Il momento è delicato e regna l'incertezza, come in quasi tutti gli snodi cruciali nel percorso di Li alla guida del Milan, un'avventura che rischia di chiudersi a poco più di un anno dall'acquisto Milan per 740 milioni di euro dalla Fininvest di Silvio Berlusconi. Nelle ultime ore il cinese viene dato a Londra, impegnato con i propri advisor nella ricerca della exit strategy meno dolorosa. Ma Elliott ha detto no alla richiesta di proroga. In questi mesi il proprietario rossonero avrebbe la possibilità di valutare altre offerte.

Tuttavia è piuttosto improbabile che Li e Commisso - l'imprenditore italo-americano che vorrebbe acquistare il 70% delle quote azionarie del Milan - possano trovare un accordo nelle prossime ore, ossia prima della scadenza per il rimborso.

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STRATEGIA O FALLIMENTO? - Era chiaro fin da subito che Li probabilmente non sarebbe mai stato in grado di ripagare il prestito a Elliott, ma ciò che ci rimane ancora difficile da comprendere è il senso di un tale investimento: siamo di fronte ad una strategia ancora viva (e in tal caso sarebbero attesi colpi di scena già da lunedì) o ad uno dei più fallimentari calcoli e progetti finanziari, conclusosi con una perdita mostruosa?

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