Pubblicato: Mar, Luglio 10, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Formula 1, capolavoro di Sebastian Vettel a Silverstone. Hamilton e Räikkönen

Formula 1, capolavoro di Sebastian Vettel a Silverstone. Hamilton e Räikkönen

"Il gradino più basso del podio è andato al finlandese al volante dell'altra Ferrari, penalizzato di 10" per lo speronamento al primo giro.

Tra gli inseguitori, l'incidente iniziale tra Raikkonen e Hamilton ha quasi conseguenze maggiori che non per i diretti protagonisti: in particolare le due Haas sono penalizzate, con Kevin Magnussen e Romain Grosjean che (peraltro appena dopo aver bisticciato tra di loro) perdono parecchio per evitare Hamilton in testacoda, precipitando 10° e 13°. Giornata nera invece per la Sauber Alfa Romeo: il monegasco Charles Leclerc, a contatto con i primi e ampiamente in zona punti, ha dovuto abbandonare la gara al 19o giro, mentre Marcus Ericsson è uscito di scena al 32o. Non ero sicuro di riuscire a completare la curva, ma è andata bene e sono contentissimo": "Sebastian Vettel descrive così la manovra su Bottas che gli è valsa la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna, a casa di Hamilton. I nuovi aggiornamenti che abbiamo portato qui hanno funzionato bene per tutto il weekend. Vince Sebastian Vettel, davanti a Lewis Hamilton e a Kimi Raikkonen, al termine di una gara entusiasmante [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play].

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Stando ai fatti, due ferraristi insieme non salivano sul podio dal 2004, epoca Schumacher-Barrichello, Vettel non vinceva sul suolo inglese dal 2009, primo anno con Red Bull e la Ferrari non trovava il successo dal 2011, quando imperava lo scandalo scarichi soffiati e la F150 di Alonso andò a cogliere sulla pista inglese l'unica vittoria di una stagione amara. Situazione che rassicura ulteriormente il team di Maranello che dovrà affrontare una gara dura anche dal punto di vista delle alte temperature previste (oltre 29°, un'eccezione per l'Inghilterra). Mi sono preso i dieci secondi e ho rimontato. Sicuramente senza errori e senza penalità sarebbe stato tutto migliore, io comunque ci ho provato. Raikkonen quarto tra le due Red Bull decide di fermarsi dopo 13 giri per cambiare gomme e scontare la penalità di 10 secondi. La penalità? L'errore è stato mio, va bene così, me la meritavo. Il pilota della Ferrari, subito dopo la partenza, ha toccato la Mercedes del Campione del Mondo provocando un testa coda che gli ha fatto perdere posizioni. La stessa Ferrari, grazie al terzo posto di Kimi Raikkonen, rafforza la leadership nel Mondiale costruttori: +20 sulla Mercedes.

"È stata una bella battaglia, ho spinto come un pazzo", ha detto poi Vettel.

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