Pubblicato: Ven, Luglio 06, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Boeri: 750 mila pensionati in più con la Quota 100

Boeri: 750 mila pensionati in più con la Quota 100

Con il presidente dell'Inps Tito Boeri "non so se andremo d'accordo su tutto ma sono sicuro se che su un tema lavoreremo bene insieme: il taglio dei vitalizi e delle pensioni d'oro", ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. Per questo motivo secondo il presidente dell'Inps "c'è una forte domanda di lavoro immigrato in Italia", e il riferimento è soprattutto ai lavori domestici.

Infatti, l'importante è che aumenti l'occupazione, che produce ricchezza e contributi, non chi siano i soggetti che trovano l'occupazione.

Sui due temi Boeri disegna una chiara correlazione e accusa l'attuale Governo di non fare abbastanza per dare una percezione obiettiva e informata sui dati di realta: "Gli italiani sottostimano la quota di popolazione sopra i 65 anni e sovrastimano quella di immigrati e di persone con meno di 14 anni", dice, e ricorda che oggi ci sono circa 2 pensionati per ogni 3 lavoratori che versano contributi, ma questo rapporto è destinato a salire nei prossimi anni. Costo per le casse dello Stato a regime, 20 miliardi di euro.

Sia chiaro, l'articolo di Quotidiano.net (pur non raccontando nulla, visto che mancavano i dati sullo stipendio reale di Boeri) riportava somme corrette, relative a precedenti dirigenti INPS. Siamo lavoratori dipendenti che applicano le leggi anche quando sono in distacco.

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"Il presidente dell'INPS, Tito Boeri, non ha perso l'ennesima occasione per denigrare i lavoratori italiani ed incentivare la sostituzione etnica ad opera della manovalanza africana". Martedì prossimo, la leader della Cgil prenderà parte all'iniziativa "Pensioni: adesso risposte concrete" organizzata dal sindacato di corso d'Italia, cui sono stati invitati anche i rappresentanti di Cisl, Uil, i presidenti, gli Uffici di presidenza e i capigruppo delle commissioni Lavoro di Camera e Senato. Quindi c'è equilibrio fra data di pensionamento e data di presunta morte.

Sono oltre 5,5 milioni i pensionati che percepiscono un assegno lordo sotto i 1000 euro al mese. E su questi ultimi si può intervenire in via equitativa.

Quando si assistono persone umane ultrasessantacinquenni è un atto doveroso. La caduta del muro ha fatto saltare il vecchio equilibrio, rafforzando il capitalismo, che oggi spadroneggia in maniera selvaggia, al punto che il sistema della "globalizzazione", invadendo i mercati con tutti gli strumenti a disposizione sta realizzando profitti enormi, assicurando benessere e sviluppo a pochi, senza farsi scrupolo di calpestare i diritti dei più deboli. "Per tali ragioni il SINLAI ha il dovere di opporsi alla sostituzione etnica dei lavoratori italiani e di lottare per il rispetto dei diritti e delle garanzie che spettano a operai e impiegati".

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