Pubblicato: Gio, Luglio 05, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

F1 Austria, Arrivabene e l’orgoglio Ferrari: "Lasciate guidare Raikkonen"

F1 Austria, Arrivabene e l’orgoglio Ferrari:

Sebastian Vettel è il nuovo leader del Mondiale Piloti e la Ferrari primeggia in quello Costruttori. Festa a metà però in casa Red Bull, perché lo stesso Ricciardo è andato a muro a una decina di giri dal termine e si è ritirato, così come aveva fatto al 14esimo giro anche il pole-man Valtteri Bottas, tradito da un problema al cambio nel giorno del disastro Mercedes. Da come si era messa, dovevamo attaccare e alla fine potevamo anche vincere.

"Questa gara è stata una prova di concretezza e affidabilità della Ferrari". "Ora abbiamo una gara difficile a Silverstone, dovel'aerodinamica sarà importante, dobbiamo rimanere concentrati", ha aggiunto.

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"Quando si grida e si parla troppo succedono queste cose". Uno può portare un pacchetto interessante e magari scalda troppo e ti fermi a destra.

Una gara, quella austriaca, che ha permesso alla Rossa di riprendere fiato in vista del prossimo appuntamento in Gran Bretagna, una pista da sempre favorevole alle Mercedes, e soprattutto di togliere pressione dalle spalle di Raikkonen, al centro di voci sempre più insistenti di mercato che riguardano il suo possibile abbandono alla Ferrari per fare spazio a Leclerc. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono apparsi entrambi molto veloci nella sessione che apre il sabato, una risposta importante soprattutto da parte del finlandese che ieri non era mai andato oltre il sesto posto, di fatto ultimo del terzetto dei top team, posizione dunque che sa di sconfitta. "Quindi, non c'era intenzione di dare nessun ordine di squadra, assolutamente". "Riguardo ai ragazzi, dico che si è parlato tanto, lasciateli in pace, lasciate divertire Leclerc, lasciate guidare Raikkonen, che è stato un campione del mondo".

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