Pubblicato: Mar, Luglio 03, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Salvati i 12 ragazzini nella grotta, finisce l'incubo in Thailandia


Il gruppo di giovani calciatori (col loro allenatore) che era rimasto intrappolato in una grotta in Thailandia è stato trovato - vivo e in buone condizioni - a 400 metri dalla cavità di "Pattaya Beach", rimasta asciutta durante le inondazioni. La speranza di tutti, e dei genitori che hanno atteso tutti questi giorni davanti alla grotta, era che i ragazzi avessero potuto trovare un rifugio all'asciutto. I soccorritori avevano da giorni identificato l'area come l'unica possibile via di salvezza per i dispersi. In pratica, hanno avanzato con l'acqua alla vita tenendosi aggrappati alle corde calate dall'alto: su quelle stesse, erano attaccate anche alcune bombole d'ossigeno che ora sono state date ai ragazzi per rimetterli in sesto prima dell'uscita che non sarà certo semplice dopo 9 giorni di trappola nella grotta.

Narongsak Osatanakorn, il governatore della provincia thailandese di Chiang Rai, che dirige le operazioni di soccorso ha appena fatto un annuncio incredibile.

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"Li abbiamo trovati e sono tutti vivi". I 12 ragazzini, fra i 11 e i 16 anni, erano dispersi dal 23 giugno quando avevano fatto un'escursione nella grotta di Thaum Luang assieme al loro allenatore. Sono stati bloccati dalle forti piogge monsoniche e da allora non si era più avuto con loro nessun contatto. Ieri all'Angelus Papa Francesco aveva detto di pregare per i ragazzi thailandesi, la cui vicenda è stata raccontata dai media di tutto il mondo. Oggi invece la notizia che fa allargare il sorriso a milioni di persone.

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