Pubblicato: Mar, Luglio 03, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Decreto dignità, Di Maio: "Stasera in Cdm". Ecco la bozza


"Il preconsiglio dei ministri è oggi". È questo, secondo quanto si apprende da fonti di governo, uno dei punti contenuti nel decreto dignità sotto il titolo "Vita breve per i contratti a termine".

Il decreto, come annunciato dallo stesso Di Maio, conterrà "interventi sul contratto a tempo determinato e a tutele crescenti". Più l'obbligo di indicare la causale già al primo rinnovo e tempi più lunghi per impugnare i contratti, oltre all'introduzione di garanzie per le nuove categorie di lavoratori. Le nuove regole valgono anche per i contratti a tempo determinato in somministrazione (non vengono cancellati, come previsto dalle prime bozze, quelli in somministrazione a tempo indeterminato).

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La parte più importante del decreto è probabilmente quella che si occupa del contrasto alle delocalizzazioni delle aziende.

"Fatti salvi i vincoli derivanti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato e di utilizzo dei fondi strutturali europei - si legge nella bozza - le imprese italiane ed estere operanti nel territorio nazionale che abbiano beneficiato di un aiuto di Stato che prevede l'effettuazione di investimenti produttivi ai fini dell'attribuzione del beneficio decadono dal beneficio medesimo qualora l'attività economica interessata dallo stesso ovvero un'attività analoga o una loro parte venga delocalizzata in altro Stato entro cinque anni dalla data di conclusione dell'iniziativa agevolata". La violazione delle norme sul divieto di pubblicità del gioco "comporta a carico del committente, del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e dell'organizzatore della manifestazione, evento o attività, l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria commisurata nella misura del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, ad un importo minimo di 50mila euro".

Il vincolo si applica a delocalizzazioni sia in paesi Ue che extra UE.

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