Pubblicato: Gio, Giugno 21, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

ULTIM'ORA - Serie A, il Parma rischia: filtra pessimismo

ULTIM'ORA - Serie A, il Parma rischia: filtra pessimismo

Ecco quanto si legge nell'avviso di conclusione indagine: "Il Procuratore Federale, esaminati gli atti dell'indagine disciplinare esperita in relazione alla gara Spezia-Parma del 18 maggio 2018 - ha concluso le indagini formulando le seguenti incolpazioni: Calaiò Emanuele, calciatore tesserato per la società Parma Calcio 1913 S.r.l., violazione dell'art". Il primo step da compiere sarà quello dell'individuazione del capo d'accusa, che potrebbe essere o la semplice slealtà sportiva oppure il gravissimo illecito sportivo, che potrebbe costare una lunga squalifica ai giocatori e una penalizzazione sulla classifica del campionato 2017-18 al club.

Alla finestra e interessato a ciò che potrebbe accadere al Parma, c'è anche e soprattutto Maurizio Zamparini.

Gli ispettori federali però indagano su tre messaggi mandati via Whatsapp da Emanuele Calaiò e da Fabio Ceravolo a due giocatori dello Spezia, Filippo De Col e Alberto Masi.

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L'ARTICOLO 7 E LE ACCUSE - "La Procura Federale ha deciso di accusare i due tesserati del Parma per tentato illecito sportivo e per il club è scattata la responsabilità oggettiva, richiamando l'articolo 7 del codice di giustizia sportiva della Figc". Siamo all'ultima giornata del campionato di Serie B, il Parma conquista al Picco (grazie ad un rotondo 2-0) la promozione in Serie A. "Se andremo a processo ci difenderemo -aggiunge il dirigente del club gialloblù-, e siamo convinti che dimostreremo la nostra innocenza". Si è aperto così l'iter per il deferimento dei due calciatori ducali e della società emiliana che dovrà rispondere per responsabilità oggettiva.

La Società - che ricordiamo non è mai nemmeno stata convocata o ascoltata in ordine a questo procedimento - auspica che, come sono stati resi pubblici molti dettagli delle indagini, possano essere resi pubblici dalla Giustizia Sportiva, da subito o al termine del procedimento, anche i testi dei messaggi in questione, affinché tutti gli sportivi italiani possano avere contezza del tenore degli stessi. Continuerà a starne fuori. Siamo pertanto certi che questa vicenda - che sta comunque arrecando al Parma ingenti danni di immagine, tecnici, commerciali ed economici - non potrà che definirsi senza conseguenze per il Parma Calcio.

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