Pubblicato: Mar, Giugno 19, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Conte incontra Macron a Parigi. La proposta: hotspot per migranti in Africa

Conte incontra Macron a Parigi. La proposta: hotspot per migranti in Africa

I due si sono stretti la mano sulla scalinata del cortile della residenza del presidente della Repubblica francese. Il regolamento di Dublino deve cambiarie: "l'Italia è contraria e sta preparando una proposta propria che non vede l'ora di condividere con gli altri partner, in vista di formalizzarla alla prossima presidenza Ue austriaca". "Quello che proponiamo è un radicale cambio di paradigma". Cosi' il premier Giuseppe Conte, al termine dell'incontro col presidente francese Macron a Parigi, aggiungendo che servono "centri nei paesi di transito per velocizzare le procedure di identificazione". Tuttavia, Macron "diffida degli assi, che non hanno mai portato fortuna" e lo stesso Conte auspica la volontà di costruire un unico asse con tutti i Paesi Ue.

Roma, 13 giu. - Emmanuel Macron tiene il punto nella controversia che si è aperta con il governo giallo-verde italiano. Speriamo di andare avanti con i partner europei nei prossimi mesi su una riforma profonda delle regole di Dublino per una migliore responsabilità e divisione. "Il sistema oggi non funziona - ha aggiunto Macron - non dà risultati soddisfacenti, dobbiamo trovare meccanismi che consentano la solidarietà e dobbiamo fare in modo che la situazione geografica non ci metta in situazioni politiche insostenibili". "Sono lieto di aver visto Macron nella mia prima visita all'estero, lo ringrazio. Con il presidente abbiamo condiviso l'idea di lavorare insieme sulle principali sfide dell'Ue".

"Lo scambio che abbiamo avuto hanno permesso convergenze su diversi temi, la cooperazione fra i nostri due paesi è indispensabile, essenzialmente su immigrazione e zona Euro", ha aggiunto. "Su questo c'è pieno accordo con il presidente Macron", ha rimarcato Conte, annunciando una nuova bilaterale in autunno a Roma. "Il nostro primo obiettivo è stato mettere in sicurezza queste persone, affiancare la nave per evitare che le persone fossero in difficoltà, abbiamo offerto il nostro supporto logistico, il personale sanitario, il vettovagliamento, abbiamo gestito il momento di difficoltà con la massima concentrazione". Il profluvio di europeismo accompagna un progetto in gestazione da molto tempo e ancora in una fase di sviluppo piuttosto arretrata, ma che promette il dual use, cioè l'uso sia offensivo sia per sorveglianza e ricognizione.

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L'inquilino dell'Eliseo ha poi distinto tra rifugiati e i migranti economici, elemento su cui ha richiesto un'azione più incisiva dell'agenda politica europea.

L'alleanza che si sta creando tra l'attuale ministro dell'Interno, una parte della Francia e la Germania, preoccupa e non poco Macron.

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