Pubblicato: Lun, Giugno 18, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

MotoGp: Catalogna, Lorenzo in pole

MotoGp: Catalogna, Lorenzo in pole

È il pilota che fa la differenza. E' più una questione che Honda e Ducati sono state più aggressive e sono riuscite a migliorare di più in questo periodo.

Il nove volte campione del mondo era troppo lento per andare a prendere i primi ma anche troppo veloce per farsi raggiungere dagli inseguitori e ha colto un nuovo podio. Uno zero pesantissimo in vista della classifica mondiale. In Moto3 il successo sorride a Enea Bastiani capace nel finale di fare la differenza su Marco Bezzecchi e Gabriel Rodrigo; in Moto2 torna invece ad assaporare la gioia del gradino più alto del podio il francese Fabio Quartararo, talento che dopo un'ottima stagione di debutto nel motomondiale sembrava quasi essersi perso tra cambi di team e di categoria. "Però si poteva fare di più e ci possono essere varie motivazioni" ha aggiunto.

È un Lorenzo indomabile quello di questo periodo. Qui il grip era anomalo e c'era tanto slide in inserimento, che ci impediva di mettere la moto un po' di traverso. Il n.29 aveva brillato soprattutto nelle FP2 del venerdì, dove aveva guadagnato la seconda posizione mettendosi a un decimo da Jorge Lorenzo.

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"È straordinario ottenere due vittorie consecutive sulla Ducati - le parole del maiorchino - Non ho fatto una bella partenza ma ho mantenuto la calma e da metà gara in poi sono riuscito a scappare".

Jorge Lorenzo ha ottenuto il miglior tempo al termine della seconda sessione di libere sul circuito catalano del Montmelò. Che però non è arrivato. Avevamo trovato la gomma posteriore giusta ma sapevo che comunque era impossibile battere la Ducati. Per 'Martillo' si tratta della 46/a vittoria della sua carriera in MotoGp. I primi 10 piloti sono racchiusi in 333 millesimi, a dimostrazione di un equilibrio che promette bene per domenica. E' dura perché ci tengo ed è dura perché bisogna essere obiettivi nella vita. Ma il secondo posto ci voleva. Nonostante le difficoltà della M1, lui porta a casa sempre il risultato migliore, continuando a nascondere tutte le magagne della casa di Iwata.

Non è accaduto e i risultati sono stati tutt'altro che soddisfacenti. Si conferma secondo in generale. "Semplicemente siamo tutti al limite e quando vuoi vincere, ti prendi ancora più rischi".

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