Pubblicato: Ven, Giugno 15, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Profughi: Merkel a Seehofer, no ai respingimenti

Profughi: Merkel a Seehofer, no ai respingimenti

La guerra di posizione si combatte tra la Cancelliera Angela Merkel e il ministro dell'Interno Horst Seehofer, fautore della linea dura. Difficile individuare una via d'uscita da questa situazione senza che qualcuno ci rimetta il posto.

More news: Roma, Pallotta si sdoppia su Alisson e Nainggolan

La Grosse Koalition che ha portato alla Cancelleria tedesca Angela Merkel si spacca sulla questione migranti. "Penso che sia importante non attendere la catastrofe, come nel 2015", ha affermato il cancelliere austriaco Kurz, lanciando una frecciata de facto a Merkel, che in quell'anno apriva le frontiere del suo Paese a circa un milione di rifugiati. "La situazione è molto seria". Il nodo irrisolto resta quello dei respingimenti al confine dei profughi, misura che Seehofer aveva previsto in un dossier sull'immigrazione che Merkel ha stoppato. "Non vediamo la possibilità di aspettare una soluzione europea", ha aggiunto, spiegando che i cristiano-sociali non intendono rinunciare ai respingimenti. Le politiche sull'immigrazione sono "di competenza del ministro dell'Interno - la sottolineatura a muso duro - e il ministro dell'Interno lo esprimiamo noi". Mentre la Frankfurter Allgemeine Zeitung lascia immaginare che i veri conservatori siano con la Baviera: Merkel ha avuto tre anni per riparare la "politica sbagliata" sui profughi, si legge, e adesso "la Csu non vuole aspettare 14 giorni, la botte è straripata". "Questo tema ha il potenziale di danneggiare l'Europa". Se non vi saranno altri colpi di scena, le riserve si scioglieranno lunedì prossimo. E intanto la destra oltranzista di Afd gongola.

Come questo: