Pubblicato: Ven, Giugno 15, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Imu Tasi si paga entro il 18

Imu Tasi si paga entro il 18

E' importante ricordare che per prima casa si intente l'appartamento che costituisce la residenza anagrafica del proprietario, che non deve essere necessariamente possessore dell'appartamento di residenza: il proprietario di una sola unità immobiliare potrebbe veder diventare la medesima unità una seconda casa, nel caso in cui sposti la sua residenza in una casa non di proprietà (ad esempio comodato d'uso gratuito o locazione).

Per i soggetti tenuti al pagamento, il versamento Imu potrà essere effettuato con modello F24 utilizzando i seguenti codici tributo: codice 3912 = Imu abitazione principale e pertinenze - Comune; codice 3914 = Imu terreni - Comune; codice 3916 = Imu aree fabbricabili - Comune; codice 3918 = Imu altri fabbricati - Comune; codice 3925 = Imu fabbricati D - Stato; codice 3930 = Imu fabbricati D - incremento Comune.

Le esenzioni Imu e Tasi sono applicabili solo a una ristretta cerchia di contribuenti.

L'importo da pagare è stabilito annualmente sulla base delle aliquote fissate dai Comuni. Ma, chi non deve versare nulla? Per garantire riservatezza e rapidità nelle attività di sportello, l'ufficio effettuerà il calcolo dell'imposta unicamente ai contribuenti o al massimo due loro delegati, se si presenteranno con una delega scritta in carta libera e la copia del documento d'identità di coloro che li hanno indicati. Rientrano comunque nella tassazione le "prime case" di lusso delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

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Come e quando pagare, aliquote e agevolazioni, e tutte le informazioni necessarie.

In ogni caso, i pagamenti possono essere effettuati sia con addebito sul proprio conto corrente, sia in contanti, ma anche con assegni o bancomat attraverso F24, tramite banche o Poste Italiane.

Oltre a verificare la delibera adottata da parte del Comune, anziani e disabili ricoverati e che hanno acquisito la residenza nella casa di riposo o nella struttura sanitaria non dovranno pagare le due imposte in scadenza il 18 giugno 2018 solo nel caso in cui le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto non siano state date in affitto.

La risposta al quesito non è semplice ne univoca perché a stabilire se l'anziano ricoverato in una casa di riposo o il disabile residente in una struttura sanitaria paga o meno le due imposte è la singola Amministrazione comunale.

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