Pubblicato: Lun, Giugno 11, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Rea conquista la vittoria numero sessanta a Brno

Rea conquista la vittoria numero sessanta a Brno

Domenica, però, il numero uno cambia le gomme rispetto a gara 1 e questo non sembra aiutarlo a livello di feeling, con l'epilogo di una caduta causata da un contatto con il compagno di squadra durante il terzo giro, che gli costa il ritiro ed il primo zero di questa Stagione.

La ripartenza si è ripetuta due volte e, alla terza, la durata della gara era solo di 16 giri. Poche ore fa abbiamo festeggiato la 60esima vittoria di Rea in Superbike (ed il conseguente record) e oggi il campione della Kawasaki, forse troppo preso dalla foga del recupero (partiva nono) ha tentato un sorpasso all'esterno di curva 12 sul compagno Sykes che poi, allargando la traiettoria l'ha toccato facendolo cadere. Rinaldi è staccato di mezzo secondo, divario ancora più alto per Alex Lowes (Yamaha) e l'altra Kawasaki di Tom Sykes. "Il tracciato in sé è fluido, mi è sempre piaciuto ed in passato ho ottenuto buoni risultati". Dopo la doppietta realizzata da Michael Van Der Mark nel precedente round di Donington Park, l'azienda dei tre diapason conferma così di essere sempre più competitiva anche nella classe regina e di voler giocare un ruolo da protagonista nel campionato di quest'anno, inserendosi di fatto come terzo contendente nella battaglia per il titolo tra Ducati e Kawasaki.

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Alle spalle del leader, Melandri ha avuto la meglio su Sykes al quarto giro, conquistando il secondo posto, il miglior risultato stagionale dopo la doppietta di apertura. Quindi Lowes, Laverty (subentrato dalla Superpole 1) e van der Mark, a oltre 5 decimi dal poleman. Entrambi saranno in prima fila alla partenza di Gara 2, una fantastica opportunità per giocarsi le proprie carte domani. Nel frattempo Eugene Laverty riesce a mantenere la quarta posizione anche se con un distacco notevole dai primi. L'Aprilia sorride con Laverty e Savadori ai piedi del podio, sesto Michael Rinaldi, primo nella classifica dei team indipendenti. Leon Camier è settimo al momento dell'esposizione della bandiera a scacchi, mentre alle sue spalle concludono la corsa Xavi Forés e Toprak Ratzgatlioglu.

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