Pubblicato: Lun, Giugno 11, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Migranti, Salvini pronto a chiudere i porti italiani


I girotondi attorno alle coste italiane devono smettere.

La lettera, a carattere urgente alle autorità maltesi, è stata scritta dal ministro dell'Interno, allo scopo di chiedere di far approdare la nave con 629 migranti a bordo essendo quello il "porto più sicuro".

Al termine di un vertice di oltre tre ore a Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha spiegato che il suo collega di Malta, Joseph Muscat, che ha contattato di persona in serata, "non ha assicurato alcun intervento, neppure in chiave umanitaria".

Porti italiani chiusi agli sbarchi dei migranti, dunque, e in particolare nei confronti della nave Acquarius che dopo un salvataggio avvenuto ieri notte ha chiesto di essere autorizzata all'attracco e si sta dirigendo verso l'Europa: è la svolta senza precedenti imposta in queste ore da Matteo Salvini. "Il governo di Malta non è né l'autorità che coordina ne ha competenza sul caso" ha sottolineato al quotidiano Malta Today un portavoce del governo della Valletta. Tra loro 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte. "Lo abbiamo fatto questa settimana e continueremo a farlo", ha detto, "e lo dimostriamo con fatti documentati". Nel comunicato, si legge:"La nostra Capitaneria di Porto ha scritto reiteratamente all'autorità de La Valletta affinché, per la prima volto dopo molto tempo, Malta fosse messa di fronte alle sue responsabilità". Anche Malta deve fare il suo dovere e accolga gli oltre 600 migranti che stanno a bordo della nave Aquarius. Secondo quanto riportato da Repubblica lo stesso Salvini ha avvertito le autorità maltesi con una lettera: è loro il porto più sicuro e Roma non offrirà approdi alternativi.

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Questo potrebbe essere il primo passo concreto mosso dal nuovo governo in tema di immigrazione, mandando anche il chiaro messaggio all'Europa che l'Italia non può essere lasciata da sola a gestire l'emergenza degli sbarchi. L'imbarcazione aveva seri problemi in mare, a causa del maltempo ma La Valletta si era solo offerta di assisterla senza però concedergli l'approdo.

Il 9 giugno Salvini aveva detto che l'Italia avrebbe impedito alle Ong che operano nel mediterraneo "di continuare svolgere il ruolo di taxi del mare".

"Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro". Lo scrivono i ministri Salvini e Toninelli.

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