Pubblicato: Dom, Giugno 10, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

È morto Gino Santercole, addio al ragazzo della via Gluck

È morto Gino Santercole, addio al ragazzo della via Gluck

Oltre alla musica è nel cinema in cui Santercole ha espresso le sue qualità artistiche.

Nato a Milano nel 1940 Gino Santercole è figlio della sorella di Celentano ed è cresciuto proprio in quella via Gluck cantata da Adriano Celentano.

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È morto a 78 anni, nella sua abitazione di Roma, Gino Santercole, musicista, autore e chitarrista nipote di Adriano Celentano. A chiudere l'album lo strumentale "Il valzer di zio Amedeo", tenero sguardo all'infanzia milanese nella mitica via Gluck. Una parentela rafforzata negli anni '60 dopo avere sposato Anna Moroni, sorella di Claudia Mori, diventando perciò cognato dello zio. Da attore è stato diretto da registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli.

E' morto oggi Gino Santercole, chitarrista, cantante e compositore di alcuni pezzi storici, come ad esempio "Una carezza in un pugno" e "Svalutation", che Adriano Celentano portò al successo. Si è spento la notte scorsa, all'età di 77 anni per un arresto cardiaco, Gino Santercole. Ma la sua vera passione era la musica e così, pochi anni dopo, è arrivato il suo debutto insieme ad Adriano Celentano nei Rock Boys e, a seguire, con i Ribelli. La coppia si separa e lui si risposa con la sua seconda moglie Melù Valente, al suo fianco anche nei lunghi anni di depressione che poi si trova ad attraversare. Sono questi, per lui, lunghi anni dedicati alla psicoterapia. Il silenzio fino al 1999 quando si riappacificò in diretta tv con il Molleggiato.

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