Pubblicato: Dom, Giugno 10, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Macron vede Conte a G7, 'valori comuni' - Ultima Ora


Sullo sfondo dei lavori del vertice annuale dei paesi più industrializzati c'è la sfida commerciale imposta dagli Stati Uniti dopo l'imposizione dei Dazi.

Il premier Giuseppe Conte sta portando la sua linea al tavolo del G7. L'inquilino dell'Eliseo ha detto ai giornalisti che la postura degli Usa impone di "riforgiare il fronte europeo". "Non vedo l'ora di raddrizzare gli accordi commerciali ingiusti con i Paesi del G7".

Il presidente degli Stati Uniti, ha fatto sapere la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, lascerà in anticipo il vertice partendo sabato mattina alle 10.30 alla volta di Singapore, per il summit con il leader nordcoreano Kim Jong-un in programma per il 12 giugno.

Il G7 di Charlevoix, in Canada, si apre con un nuovo fronte, quello italo-statunitense: l'ipotesi, proposta da Donald Trump e sostenuta da Giuseppe Conte, è quella di riammettere la Russia nel G8. "E' nell'interesse di tutti". "Detto questo, la Russia dovrebbe partecipare a questo meeting", ha ribadito.

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Salvini ha sottolineato che incontrerà presto il ministro dell'Interno austriaco.

Peccato che sia stato subito gelato dalla risposta di Ron Tweel, avvocato della vedova Lonnie e della tenuta della leggenda del ring: "apprezziamo il sentimento del presidente Trump ma una grazia non è necessaria". Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.

Il presidente russo Vladimir Putin, proprio mentre si apre il G7, arriva a Pechino per una visita di 3 giorni destinata a rafforzare le relazioni bilaterali. Anche se la discussione sarà accesa e ricca di colpi di scena - Trump non si è risparmiato per rendere incandescente il clima del vertice prima che iniziasse, attaccando i sei partner, a cominciare dal padrone di casa Justin Trudeau - è chiaro che anche i nodi più importanti finiranno in secondo piano rispetto alla prospettiva della possibile cessazione delle sanzioni alla Russia, corollario logico della sua riammissione nel gruppo dei grandi. Questa la motivazione ufficiale della Casa Bianca. E ha spiegato che anche "con la Cina c'è da dialogare, mi piacerà andare in Cina il prima possibile". Il presidente americano e il presidente del Consiglio italiano si incontrano in serata in una camera della tenuta La Malbaie, dopo la cena collettiva, dove i due avevano mostrato di vederla allo stesso modo sulla Russia. Una storia e valori comuni: "quelli dell'Europa".

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