Pubblicato: Dom, Giugno 10, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Conte al G7: "Accordo sul commercio"


Il G7 di Charlevoix, in Canada, si apre con un nuovo fronte, quello italo-statunitense: l'ipotesi, proposta da Donald Trump e sostenuta da Giuseppe Conte, è quella di riammettere la Russia nel G8. Il premier ha quindi confermato di aver ricevuto l'invito alla Casa Bianca e al riguardo ha detto che "verrà raccolto il prima possibile, non appena si troverà una data comune nelle rispettive agende".

Ma al centro delle divergenze tra Trump e i leader europei c'è anche e soprattutto la questione dei dazi commerciali sull'importazione di alluminio e acciaio, applicati ufficialmente dagli Stati Uniti ai paesi europei a fine maggio, dopo mesi di trattative andate a vuoto che hanno avuto l'effetto di aumentare le tensioni.

Nel corso della giornata, Conte ha avuto anche i primi bilaterali con il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, il presidente della commissione Jean Claude Juncker, il giapponese Shinzo Abe, il canadese Justin Trudeau, la cancelliera tedesca Angela Merkel e infine Macron. Quindi non si risparmia nelle dichiarazioni perché è qui, dentro il Mansoir Richelieu, che Conte prova a dimostrare la sua autonomia da Luigi Di Maio e Matteo Salvini che lo hanno scelto alla guida del governo.

Sulla posizione russa c'è da sototlineare un mezzo "pasticcio" italiano, con Conte che prima apre al reintegro della nazione dell'est Europa, per poi fare ritorno sui suoi passi in serata, con fonti da Palazzo Chigi che spiegano che "non c'è stata nessuna retromarcia da parte dell'Italia rispetto alla volontà di sostenere la prospettiva di un ritorno della Russia nel G8".

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"Sono qui per rappresentare e difendere gli interessi degli italiani, per esprimere quella che è la posizione dell'Italia nel confronto con i nostri partner del G7 ed è quello che ho fatto sin qui", ha detto Conte. L'altro colpo di scena è stata la richiesta del reintegro della Russia nel G7 (che tornerebbe ad essere G8), dopo che la stessa nazione comandata da Putin era stata estromessa all'unanimità a seguito dell'invasione della Crimea nel 2014. Ma è consapevole, spiegano dallo staff di Conte, che Roma non decide da sola e dunque ora punta a tenere aperto il dialogo. Una amicizia rinsaldata al termine dei lavori di ieri, davanti allo spettacolo del Cirque du Soleil seguito alla cena dei leader.

"Condividiamo un continente: l'Europa". Così, su Twitter, il presidente francese Emmanuel Macron, dopo il suo primo incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al G7 in Canada. E con ciò Trump ha esaurito la sua riserva di disponibilità. Io spero che accada e noi siamo pronti: "ora la palla e' nella meta' campo americana".

"Il G6 - e Trump". "Ne consegue che la decisione di Trump di creare agitazione nel G7 è più di un gioco o una richiesta di attenzione infantili". "Se pensano a rappresaglie stanno compiendo un errore", è il monito agli alleati del G7. "Significa minare i valori che il G7 è stato creato per salvaguardare".

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