Pubblicato: Mer, Giugno 06, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Flat tax | Cos’è e a chi conviene | Lega ‘subito alle famiglie’


"Ci ripromettiamo di introdurre misure rivoluzionarie che conducano a una integrale revisione del sistema impositivo dei redditi delle persone fisiche e delle imprese".

L'imposta sul reddito delle persone fisiche, o Irpef, passerà dalle 5 aliquote attuali a 2 secche, la prima pari al 15 per cento per i redditi fino a 80mila euro e la secondo al 20 per cento per quelli superiori.

Sul 2019 pende la spada dell'aumento dell'Iva a causa delle clausole di salvaguardia, la cui sterilizzazione non è ancora stata scongiurata. Significherebbe estendere la flat tax a tanti giovani professionisti oggi intrappolati sotto la soglia dei 30mila euro lordi e aiutarli a crescere senza subire salassi fiscali. "Sulla flat tax continua la presa in giro degli italiani da parte di Lega e M5s - ha scritto il segratraio reggente del Pd Martina su Twitter -".

Per coloro che sostengono l'utilità di questo sistema di tassazione, la flat tax permetterebbe innanzitutto di diminuire drasticamente l'evasione fiscale. E se i figli a carico sono due lo sconto fiscale perderà un altro migliaio di euro per strada. Solitamente tale sistema si riferisce alle imposte sul reddito familiare, e talvolta sui profitti delle imprese, tassate con un'aliquota fissa.

In entrambi i casi, è prevista una "no tax area". La flat tax è poi tornata come tema politico periodicamente, fino a essere ribadita nell'ultima campagna elettorale come punto programmatico della politica finanziaria del centrodestra.

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Questo discorso potrebbe valere anche per le imprese.

Ma il suo collega di partito Armando Siri lo ha corretto, spiegando che la novità riguarderà anche le famiglie fin dall'anno prossimo, e che nel 2020 "tutto sarà a regime".

Il primo paletto, piantato stamattina dal senatore della Lega - e tra i più accreditati per la nomina a sottosegretario all'economia - Alberto Bagnai, che su uno dei cavalli di battaglia del centrodestra, la flat tax, ha annunciato: "Mi sembra che ci sia un accordo sul fatto di far partire la flat tax sui redditi di impresa a partire dall'anno prossimo".

Insomma se si ragiona in termini di nucleo fa miliare anziché di reddito singolo la progressività del prelievo fiscale va ancora più a farsi benedire, tanto più se la famiglia è numerosa. Che a Radio Cusano Campus ha spiegato come possa risultare logico applicare la flat tax prima alle imprese, perché "è un lavoro che si può fare in qualche mese".

Dunque il conto è presto fatto, la flat tax per le famiglie (la tassa che secondo tutti gli studi indipendenti comporterà un guadagno netto per i più ricchi) partirà solo dal 2020. Cifre lontane dai 30-35 miliardi che auspica Siri, anche se l'emersione di redditi finora sfuggiti al fisco sarebbe in grado di produrre effetti benefici protratti anche negli anni a venire.

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