Pubblicato: Mar, Giugno 05, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Diritti tv: Lega archivia Mediapro, trattative private

Diritti tv: Lega archivia Mediapro, trattative private

Con questa nota la Lega Serie A commenta l'annuncio della società spagnola a proposito delle garanzie presentate per i diritti tv del campionato.

La Lega Serie A archivia Mediapro e si prepara a commercializzare da subito autonomamente con trattative private i diritti tv.

In una durissima lettera consegnata alla Lega ed Infront, Mediapro definisce "illegittima" la decisione di rescindere il contratto, ed ha chiesto una revoca immediata, da ufficializzare entro tre giorni, dopo di che darà mandato ai legali di tutelare gli interessi della compagnia dinanzi agli organi competenti ed in sede civile e penale, oltre che cautelare.

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Mediapro ha presentato alla Lega A "nei termini legali previsti le garanzie richieste".

LA REAZIONE DELLA LEGA: "PROPOSTA NON CONFORME AL BANDO" - "In relazione al comunicato diffuso da Mediapro, la Lega Serie A comunica di avere ricevuto questa sera delle ulteriori proposte, da parte della stessa Società spagnola, che verranno sottoposte domani all'attenzione dell'Assemblea". Inoltre, sempre secondo gli avvocati, Mediapro ha ritirato l'offerta fatta la scorsa settimana di mettere a garanzia i 186 milioni in un conto, sostituendola con questo insieme di documenti. Archiviata la questione Mediapro, l'assemblea "ha approvato il bando per le trattative private che sarà pubblicato alle 13", ha aggiunto Miccichè, senza escludere che Mediapro possa parteciparvi. Adesso si apre la fase di offerta da parte di tutti broadcaster, nazionali e internazionali è un momento di valorizzazione del calcio italiano, che riguarda noi, i tifosi, tutti gli operatori e i giovani appassionati.

"Io sono ligio e fedele ai contratti, il contratto prevedeva una caparra che è stata incamerata e quindi resterà nelle casse della Lega" ha detto il presidente della Lega Serie A Gaetano Micciché, riferendosi ai 64 milioni già versati da Mediapro. Stiamo parlando di uno dei settori più importanti, non solo come valore aggiunto ma come opportunità di crescita del nostro paese.

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