Pubblicato: Mer, Mag 30, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Liegi: il killer era già stato schedato come possibile radicalizzato

Liegi: il killer era già stato schedato come possibile radicalizzato

Non è conosciuto per radicalismo, ma sulla sparatoria di questa mattina a Liegi, davanti a un liceo, indaga la procura antiterrorismo belga.

La dinamica dell'eccidio - Il killer di Liegi "ha preso di mira due agenti, li ha aggrediti alle spalle" con "un'arma bianca, si è quindi impossessato delle armi di servizio utilizzandole contro di loro", uccidendoli. Al momento le informazioni non sono chiarissime, ma erano le 10.30 circa del mattino quando nel centro di Liegi sono stati avvertiti colpi di arma da fuoco. Il killer, secondo quanto riferiscono i media belgi, è stato "neutralizzato" e prima di essere ucciso l'uomo avrebbe sequestrato una donna e si sarebbe asserragliato in un ufficio. e vittime sono tutte donne. La vicenda è accaduta all'altezza del Cafè des Augustins, nell'omonima strada. Altre due persone sarebbero state ferite, prima dell'intervento della polizia che ha ucciso l'assalitore. Avvicinato dagli agenti, sarebbe riuscito a disarmare uno dei due e ad aprire il fuoco. Aveva preso in ostaggio una donna.

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L'attentatore è stato abbattuto dalle forze dell'ordine. La donna adesso è sana e salva. Secondo testimoni, l'uomo avrebbe urlato "Allah è grande". Qualora venisse verificato quanto raccontato dai passanti si confermerebbe l'ipotesi di attentato terroristico. Sulle motivazioni del gesto, tuttavia, non ci sono conferme. Fu una carneficina. Dopo aver compiuto la strage, l'uomo si è suicidato. L'autore del massacro fu Mehdi Nemmouche, cittadino francese di origine algerina.

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