Pubblicato: Mer, Mag 30, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Calenda tuona su dichiarazioni Oettinger: "intrusioni intollerabili, si scusi o si dimetta"


In un altro tweet compare il link all'intera intervista nella quale il commissario spiega che ha fiducia nel governo Cottarelli e che gli italiani alle prossime elezioni non voteranno per i partiti populisti perché spaventati dai possibili dissesti sui conti pubblici.

Le parole di Oettinger.

A parte gli attacchi per sforamenti di bilancio e ingovernabilità a Paesi mediterranei e balcanici, con in mezzo l'Italia, nel mirino di Oettinger sono finiti i bersagli più disparati: star come Jennifer Lawrence, Kim Kardashian e Rihanna, ma anche la leader della destra euroscettica di AfD, Frauke Petry ("se fosse mia moglie, mi suiciderei", aveva detto).

La polemica su Oettinger era però scoppiata con una interpretazione un po' forzata delle parole di Oettinger.

"I mercati insegneranno agli italiani a votare nel modo giusto".

Il corrispondente dal Belgio Bernd Thomas Riegert, dell'emittente tedesca Dw, ha infatti in un primo tweet scritto in inglese che l'esponente europeo in un'intervista che sarebbe andata in onda qualche ora dopo, gli aveva detto, con tanto di virgolette, che "i mercati avrebbero insegnato a votare agli italiani".

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La stessa Deutsche Welle ha ritenuto opportuno precisare: "Il nostro redattore purtroppo nel suo tweet non ha separato in modo chiaro la propria valutazione dalla citazione". E tuttavia il senso delle parole di Oettinger è proprio quello sintetizzato dal giornalista.

"Il presidente Juncker - ha dichiarato invece il ministro uscente Carlo Calenda - faccia tacere il Commissario Oettinger e gli altri Commissari che regolarmente intervengono a sproposito nel dibattito politico italiano causando danni all'Unione Europea e a chi in Italia è impegnato a difendere la nostra appartenenza all'Europa".

"A Bruxelles sono senza vergoga. Se non è una minaccia questa.Io non ho paura #prima gliitaliani".

"Pazzesco, a Bruxelles sono senza vergogna", commenta Salvini in un tweet (che riporta il vecchio tweet del giornalista). "Ci vuole rispetto per l'Italia" dice il segretario reggente del Pd Maurizio Martina mentre il capodelegazione M5S al Parlamento europeo chiede che Juncker smentisca Oettinger. La democrazia italiana è stata "diffamata" e che l'atteggiamento "intimidatorio" e "da bullo" della Commissione europea ha portato alla reazione dei cittadini italiani.

TUTTE LE GAFFES DI OETTINGER - Quella odierna non è certo la prima gaffe del tedesco, noto in patria e fuori per fare spesso dichiarazioni inopportune. "Quella di Oettinger è una politica fatta di rappresaglie finanziarie fatte contro chiunque osi criticare democraticamente l'attuale modello, schiacciato a favore degli interessi tedeschi ed osi proporre una ridiscussione dei trattati per tutelare tutti i popoli e non uno solo", concludono i capigruppo del Movimento 5 Stelle. Il Commissario si aspetta piuttosto che i mercati e l'andamento dell'economia italiana possano essere un segnale per gli elettori: non votare i populisti di sinistra o di destra. "Nessuno può dire agli italiani come votare". Una dichiarazione "offensiva, irricevibile, stupida", è il commento del presidente Matteo Orfini. Il 26 ottobre 2016, nel corso di un convegno, definì i cinesi dei "furbastri con gli occhi a mandorla" che "si pettinano usando il lucido da scarpe", parole anche vagamente razziste rivolte al primo partner commerciale di Berlino. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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