Pubblicato: Dom, Mag 27, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Conte premier, Di Maio: ora facciamo giustizia. Salvini insiste per Savona all'Economia

Conte premier, Di Maio: ora facciamo giustizia. Salvini insiste per Savona all'Economia

Ma al voto ci si precipiterebbe comunque e i numeri porterebbero trionfalmente sia Salvini che lo stesso Savona al governo dell'Italia. Con il ministero delle Infrastrutture che ancora balla tra Lega (il senatore Candiani) e 5 stelle (Toninelli), rimangono aperti i nodi di Esteri e Difesa, anch'essi oggetto di triangolazione con il Colle.

La Costituzione prevede scelte condivise tra presidente del Consiglio e presidente della Repubblica sulla scelta dei ministri. Nei prossimi giorni tornerò dal presidente della repubblica per sciogliere la riserva e sottoporgli la proposta per la nomina dei ministri. Ma per il Carroccio la questione travalica il Quirinale, e arriva fino a Berlino: "È una questione politica - spiega un dirigente - non possiamo farci imporre una casella così cruciale dalla Germania".

In Transatlantico si vedono parlare a lungo Stefano Buffagni e Gianluigi Paragone e nel pomeriggio anche Di Maio compare nel cortile della Camera e incontra Carlo Sibilia, esponente della vecchia guardia che in mattinata aveva elaborato, via Facebook, il suo endorsement per Savona.

Mattarella conferisce a Giuseppe Conte l’incarico di formare il Governo M5S-Lega

- Moscovici: "Conte vuole il dialogo? Il responsabile ha sempre un nome, in questo caso due cognomi: Salvini e Di Maio". Critico anche Carlo Calenda, ministro uscente dello Sviluppo economico: "L'agenda Salvini-Di Maio è ormai chiara, mira a portare l'Italia fuori dall'Europa e dall'Occidente distruggendo le istituzioni e 70 anni di storia". Dopo tutti i proclami - ha proseguito Bonino - pensavamo che avremmo avuto un premier politico e non un tecnico. "Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento", ha dichiarato. "Savona ha l'onestà, la coerenza e la dignità per sottolineare quello che in Europa non funziona, mi sembra un titolo di merito non di demerito", ha sottolineato.

Dopo lo stop di ieri con lo scontro sul nome dell'economista sardo Paolo Savona come ministro, prosegue il lavoro per Giuseppe Conte, il premier incaricato da Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo. "Civile nel modo di fare opposizione", dice Matteo Renzi.

Ne ragioni con il presidente Conte tutto il tempo che vuole, l'inquilino del Quirinale, ma davvero non serve a nessuno contraddire la lezione delle urne. La leader di Fdi ha poi sottolineato che su sovranità, sicurezza e flat tax, ovvero tutti i provvedimenti che erano nel loro programma, gli appartenenti a Fratelli d'Italia voteranno con il governo. Per quel che mi riguarda sono almeno trent'anni che mi batto contro questo "sistema", e chiunque mi abbia fatto il favore di tentare di sbarazzarsene, come la prima Lega di Bossi, o che cerca di farlo ora, come i Cinque Stelle e, in subordine, Salvini, non può che avere la mia adesione e, nei limiti con cui può farlo legittimamente un giornalista, cioè non scontando nulla al nuovo governo se farà qualcosa che riterremo una sciocchezza, il mio appoggio.

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