Pubblicato: Dom, Mag 27, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Aborto, l’Irlanda dice sì: il 66,4% degli elettori ha votato a favore


"I sondaggi mostrano che potrebbe esserci un risultato piuttosto tardivo, con la possibilità di qualche riconteggio, gli elettori sono davvero divisi qui in Irlanda, con un appassionato dibattito da ambo le parti". "Sembra che domani faremo la storia", ha scritto su Twitter il primo ministro Leo Varadkar, che sostiene la riforma. "Presto verrà approvata una legge che permetterà di uccidere i bambini nel nostro paese", ha aggiunto McGuirk, preannunciando l'impegno a battersi contro la futura legislazione.

L'affluenza alle urne è stimata essere una delle più alte per un referendum: alcuni osservatori indicano che oltre il 60 per cento degli aventi diritto al voto si è recato alle urne, una percentuale simile a quella già registratasi per la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in Irlanda, approvato nel 2015.

PAESE DIVISO - Il voto ha profondamente diviso l'Irlanda cattolica, dove l'interruzione di gravidanza è possibile solo nei casi in cui la vita della madre è in pericolo, ma non in caso di stupro e incesto. Lo spoglio ufficiale comincia soltanto oggi e un risultato definitivo è atteso nel pomeriggio: ma gli exit poll della notte erano così netti che anche molti sostenitori del no hanno subito riconosciuto la sconfitta. Il sì è un sì all'abrogazione dell'Ottavo emendamento, quindi un via libera a legiferare sull'interruzione di gravidanza. A quanto riferisce l'Irish Times, a Dublino Bay south, dove è stato scrutinato il 50% dei voti, il "sì" arriva al 78%, mentre a Dublino centro, dove è stato contato il 61% delle schede, i favorevoli alla liberalizzazione dell'aborto sono il 77%.

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"Oggi abbiamo assistito al culmine di una rivoluzione tranquilla che è avvenuta in Irlanda - ha poi dichiarato microfoni dell'emittente pubblica Rte - E' stato un grande esercizio di democrazia, il popolo si è espresso e ha detto che vuole una moderna Costituzione per una moderna nazione".

Il 25 maggio 2018 in Irlanda si è tenuto il referendum sull'aborto. Il suo governo intende introdurre una legge che permetta l'aborto entro la 12 settimana di gravidanza. In teoria, ricorda il giornale, le donne che abortiscono illegalmente rischiano pene fino all'ergastolo.

Nel solo 2016 sono state 3.265 le donne residenti in Irlanda che si sono recate in Inghilterra e Galles per aggirare il divieto irlandese. La questione dell'aborto era potenzialmente divisiva e si era imposta nell'agenda politica già dal 2012 in seguito al dramma di una giovane donna di origine indiana, che era morta di setticemia dopo che i medici si erano rifiutati di interrompere la gravidanza nel timore di violare la costituzione.

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