Pubblicato: Gio, Mag 17, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Fognini mette il turbo Thiem è schiantato

Fognini mette il turbo Thiem è schiantato

Non è sempre così, ormai l'abbiamo capito. Dominic Thiem è pronto per gli Internazionali 2018, ma all'esordio sui campi del Foro Italico ci sarà ad attenderlo ci sarà Fabio Fognini. Poi il tennista di Arma di Taggia ha sfoderato una grande prestazione ai sedicisimo di finale contro l'austriaco Dominic Thiem, numero 8 della classifica mondiale. È stato un match spettacolare giocato per sua stessa ammissione magari in maniera un po' discontinua ma a un livello altissimo: e adesso sognare diventa legittimo. Partita alla portata di Fognini a patto che non perda la testa come spesso gli è capitato nella sua carriera.

E pensare che fino al 2017 Fognini diceva di soffrire l'atmosfera del Centrale, poi ci ha preso a pallate Andy Murray e la fobia si è volatilizzata, creando il terreno fertile per il bis di dodici mesi dopo. A quel punto bastava solo tenere saldi i nervi, e Fabio, nonostante un doppio fallo sul 40-0 (il suo primo del match), c'è riuscito firmando un successo pesante. Riusciva a spingere senza troppe difficoltà sui "cariconi" di Thiem, si difendeva meglio dell'austriaco e si è preso un break già nel terzo game, con un'autentica bordata col rovescio lungolinea.

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Detto che Djokovic ha vinto finalmente due partite di fila, da segnalare rimane la "solita" partita di Paire.

Il match che Fognini affronta oggi è complicato: non tanto per l'assioma secondo il quale la partita più difficile è sempre la prossima, quanto perché superati due ostacoli grossi il sanremese deve fare i conti con i suoi limiti caratteriali. Qualche problema sul servizio a uscire di Thiem...

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