Pubblicato: Lun, Mag 14, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Roma-Juventus, De Rossi: "Obiettivo? Cercare di scucire lo scudetto alla Juve"

Roma-Juventus, De Rossi:

IL MATCH - Nel primo tempo la Roma pressa alto e cerca di sfruttare alcuni errori nel fraseggio dei bianconeri.

Una stagione che se vai a valutare adesso a piazzamenti quasi fatti può renderci soltanto orgogliosi. Abbiamo fatto qualcosa di miracoloso in Champions League dove rimane anche un po' di rammarico, abbiamo fatto qualcosa di meno in campionato.

Che cosa bisogna fare per colmare questo gap? Centra per forza, non è il mio ruolo e non voglio deresponsabilizzare nessuno, perché a Roma si parla di mercato tutto l'anno. Hanno bisogno di tempo, sicuramente il mercato incide sullo scudetto: la potenza economica della Juve può permettersi qualche infortunato, di non giocare bene. Noi fino al 18 agosto bisogna essere perfetti, rinforzando una Roma che è già forte. "Prima finiva l'anno ed era "me ne vado", adesso no, c'è gente che sta bene". Voi a Milano non le vivete con la costanza con cui le viviamo noi. Quelle non erano voci inventate dal nulla ma sarebbe riduttivo dire che abbiamo perso partite per quelle voci, abbiamo perso le partite perché dobbiamo migliorare. Poi i vari Pjanic, Higuain, Dybala, però chi ha fatto tenere la barra dritta sono stati gli italiani. Per capire lui da noi quanto è possibile che facciamo certe cose. Anche quello è un gap che con il Napoli abbiamo pagato, non siamo meno forti di loro, giochiamo meno bene, magari l'anno prossimo se dovessero perdere Sarri potremmo accorciare con loro questo gap.

Squadra da mentalità europea? Quest'anno c'è stato un miglioramento che riconduco tutto all'allenatore e alla società, che sta facendo dei passi in avanti. Quando si parla della Juve, vince, spende tanti milioni ed è inevitabile che pensi sia la migliore. Ma noi stiamo crescendo, facendo dei passi in avanti e noi stessi nello spogliatoio la viviamo in maniera diversa. Hanno avuto bei momenti, poi difficoltà, sono squadre che ci fanno comunque paura, i giocatori ci sono e gli allenatori vanno. Ci manca quello che hanno loro, il martellare domenica dopo domenica squadre inferiori a noi, il saper mantenere una certa superiorità in partite difficili, quest'anno in molte partite hanno giocato male, sembravano irriconoscibili ma le hanno vinte tutte. "Questo fa la differenza rispetto a noi, il Napoli e altre squadre che si tirano su come Inter e Milan". Milinkovic-Savic è quello che mi piace più di tutti.

"Allegri ha fatto risultati impressionanti, quindi ha ragione lui". Io però penso che si può costruire qualcosa di più. Non dico che avrebbe meritato di vincere ma il Napoli mi ha veramente emozionato. In passato ogni tanto riguardandomi dicevo "mi sa che è ora...". L'azione prosegue e si conclude con il destro dalla distanza di Pellegrini, a lato di poco dai pali di Szczesny, spaventato ma mai realmente impegnato nella prima mezz'ora. E' stata questa la tua miglior stagione degli ultimi anni? Non lo so ma sono orgoglioso delle ultime due stagioni. Con te c'è invece stato un problema.

Al di là delle chiacchiere romane da radio, nessuno mi ha messo pressione né mi ha mai fatto sentire uno di troppo. Non sono Messi, non cambio il volto alla squadra. Noi quest'anno abbiamo fatto bene anche per quello, abbiamo giocatori che da giovanotti iniziano a diventare uomini anche come età.

Tanta differenza dal resto d'Europa?

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Quello che hanno fatto le squadre di club è evidente, purtroppo il precedente era quello combinato da noi nello spareggio contro la Svezia.

Importante l'arrivo in Champions?

"È sempre stato importante, ti senti più responsabilizzato". Lazio e Inter hanno una partita che non vorrei giocare, con giocatori forti. Un peccato non vederla ma credo che giocheremo in contemporanea.

Fa strano che Roma potrebbe avere due squadre in Champions e Milano nessuna?

Bellissima la lotta per la salvezza. Alla fine nessuno dei due portieri, l'anno scorso compagni di squadra, ha dovuto fare grandi parate, chiudendo entrambi la sfida con un cleen sheet.

"Così deve essere. Sarà un peccato vederne una retrocedere perchè hanno lottato con i denti". Non andare in Champions è un conto, retrocedere è molto peggio.

Cosa ruberei alla Juventus? Cosa hanno in più delle altre? 70-80 milioni l'anno da spendere sul mercato. Gli avrei rubato i giocatori che da anni trascinano la baracca, Buffon, Barzagli, Chiellini, Marchisio. Avere queste guide negli spogliatoio li aiuterà a trovare la strada giusta ai nuovi arrivati.

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