Pubblicato: Sab, Mag 12, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Renzi: "Il governo Lega-5Stelle? Ora mantengano le loro folli promesse"

Renzi:

Probabile, dico io. Aggiungo: non piace nemmeno a me, nemmeno a molti di noi.

"Dobbiamo prepararci all'opposizione, che c'é, nel Paese reale, e preparare l'alternativa, con soluzioni socialmente più equilibrate", aggiunge Martina secondo il quale le formule non sono "né l'ulivismo né il macronismo", ma "un centrosinistra nuovo, aperto". Dopo l'intervento a gamba tesa da Fazio che ha ribaltato il tavolo voluto da Mattarella, siamo alla defenestrazione di Martina, che è segretario reggente, attraverso una news letter?

E questa volta il capo di Stato ha deciso di prendere in mano le redini della situazione iniziando a valutare la formazione di un governo tecnico, ipotesi non del tutto sgradita al Partito Democratico che ha subito riproposto il nome di quel Gentiloni che garantirebbe una continuità al lavoro svolto negli ultimi anni. "E se la democrazia e' una cosa seria, adesso tocca a loro; altrimenti - conclude - tanto varrebbe non votare". Un chiaro messaggio al M5s, che ha sempre ribadito la sua volontà di normare con regole chiare un settore delicato come quello in questione. Devono rispettare le promesse folli e irrealizzabili che hanno lanciato e rilanciato sui social e nelle piazze: riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680€ netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli?

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Più che i pop-corn Matteo Renzi sembra preferir sgranocchiare le idee di Alastair Campbell, architetto del New Labour blairiano, uno che spara a palle incatenate contro la Brexit, Trump, Putin ma non risparmia neppure una certa sinistra di vecchia impronta alla Corbyn. Cosa racconteranno a chi farà la fila per il reddito di cittadinanza? Proveranno davvero a rimpatriare 600.000 persone e chiudere Ilva, bloccare Tav e Tap, fermare le grandi Opere?

L'ex presidente del Consiglio, quindi, punta l'indice sulle riforme approvate durante il suo governo: questi partiti, si chiede, "avranno la forza di cancellare Jobs Act, Buona Scuola, le nostre leggi sui diritti civili e sociali?". L'ex segretario del Pd converge e nella sua ormai famosa Enews scrive: a 5Stelle e Lega "chiederemo conto delle bugie elettorali, ogni giorno. Teniamoci in contatto, amici, perché non sarà uno scherzo nemmeno la nostra opposizione, durissima". Diremo con forza NO quando si tratterà di dare la fiducia al Governo. Perché' noi siamo diversi da chi insulta, da chi odia, da chi illude. E lo dimostreremo anche dall'opposizione.

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